Tiziano Ferro ed i gravi problemi con l’alcol: “Ho perso amici, una relazione e lavoro…”

Il cantante Tiziano Ferro ha raccontato i gravi problemi con l’alcool: ecco cosa è successo e cosa ha dovuto affrontare

Tiziano Ferro, classe 1980, è un cantautore, paroliere e produttore discografico che è salito alla ribalta grazia al singolo Xdono ottenendo il terzo posto nella classifica dei singoli più venduti in Europa nel 2002, ritenuto uno degli influenti e innovativi cantautori italiani. Con la sua voce unica è riuscito a farsi apprezzare sia in Italia che all’estero e, inoltre ha venduto più di 20 milioni di copie sia in Europa che in America Latina, ottenendo tantissimi premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale; Dal 5 luglio 2021, è membro votante della giuria dei Grammy Award.

 

Tiziano Ferro sorride
Curiosità (foto web)

Sin da piccolo è sempre stato appassionato di musica tanto che, all’età di tre anni fa il primo incontro con la musica in quanto ricevette come regalo di Natale la sua prima tastiera Bontempi, cominciando fin da piccolissimo a comporre e cantare brani con mezzi molto semplici e incidendo mediante un registratore. Durante l’adolescenza, ha sofferto di bulimia con conseguente sovrappeso, tanto da arrivare a pesare centoundici chili, spesso costretto a essere emarginato per la sua timidezza. Trovò sfogo nella musica e cominciò a partecipare a corsi privati di chitarra classica, canto, batteria e pianoforte.

La svolta avviene nel 2001, in seguito a numerosi rifiuti da parte di etichette discografiche,  i produttori Alberto Salerno e Mara Maionchi, conosciuti durante la sua seconda partecipazione all’Accademia della Canzone di Sanremo, convinsero la EMI a puntare su Ferro e, nello stesso anno,  Ferro esordì con il primo singolo Xdono, che raggiunse i vertici delle classifiche europee e che anticipò il primo album in studio Rosso relativo tanto che il successo portò il cantautore a incidere il brano in spagnolo, portoghese, inglese e franco-italiana.

Per il cantante i genitori sono la sua vita e si perdona della sua assenza molte volte: “Senza volerlo, sono stato spietato nei loro confronti. Li ho obbligati alla mia assenza per lunghi periodi e questo li faceva soffrire. Non li ho fatti soffrire da adolescente perché andavo bene a scuola, ero perfetto, non ho mai fumato una sigaretta, non mi sono mai drogato. Poi, però, ho creato questa ‘anoressia emotiva’: togliere, togliere, togliere. Forse volevo sentirmi desiderato, non so”. 

Il cantante, nonostante il suo successo nazionale e internazionale ha dovuto affrontare un problema molto grave, ossia la dipendenza dall’alcool.

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Tiziano Ferro e la dipendenza dall’alcool

Tiziano bianco e nero
La dipendenza (foto web)

Il cantante ha dovuto affrontare un problema molto grave e lo ha rivelato durante una lunga intervista: ha svelato di aver sofferto di alcolismo.

Ha rivelato: “Una sera la band mi convinse a bere. E da lì non mi sono fermato più. Bevevo quasi sempre da solo, l’alcol mi dava la forza di non pensare al dolore e alla tristezza, ma mi portava a voler morire sempre più spesso. Ho perso occasioni e amici. Io ero un alcolista”. 

Ha raccontato il dramma di quei momenti aggiungendo: “L’alcolismo ti guarda appassire in solitudine, mentre sorridi di fronte a tutti. Forse piangevo perché mi toglievo la vita ogni giorno. Forse era il dolore nel morire una, due, trecento volte. Potevo pensare quello che volevo, ma quello strazio, quel tormento non generavano niente, era solo disastro. Ed è stato quando l’ho capito che è nata la mia voglia di risalire, da lì o da una delle altre decine di volte simili a quella.