Omicidio Yara Gambirasio, Massimo Bossetti torna a parlare dal carcere: il paragone con Rosa e Olindo

Con tre lettere, inviate al giornalista Marco Oliva, Massimo Bossetti, condannato per l’omicidio di Yara Gambirasio, è tornato a parlare dal carcere di Bollate.

Massimo Bossetti
Massimo Bossetti, il muratore di Mapello torna a parlare dal carcere (Kronic.it)

Massimo Bossetti, il muratore di Mapello condannato in via definitiva all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, torna a parlare dal carcere. Lo ha fatto attraverso tre lettere inviate al giornalista Marco Oliva che sono state lette in esclusiva su Telelombardia.

Bossetti continua a sperare in una revisione del processo, come sta accadendo a Rosa Bazzi e Olindo Romano, i due coniugi condannati all’ergastolo per la strage di Erba. Nei prossimi giorni, difatti, si terrà l’udienza per la discussione per la revisione. Il muratore di Mapello si è detto “fiducioso e ottimista”.

Massimo Bossetti, tre lettere dal carcere: “Sono fiducioso e ottimista”

Massimo Bossetti
Massimo Bossetti (Kronic.it)

Sono fiducioso e ottimista che prima o poi, pure sul mio caso, come è avvenuto per Rosa e Olindo, possa accadere allo stesso modo. Non ho mai perso fiducia nella giustizia, purtroppo si sa che è lunga e lenta, ma la verità prima o poi viene portata alla luce”.

Queste le parole Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, contenute nelle tre lettere indirizzate al giornalista Marco Oliva, caporedattore di Telelombardia e conduttore della trasmissione “Iceberg”. Il muratore di Mapello, che si è sempre proclamato innocente, spera in una possibile revisione del processo, come è accaduto al caso della strage di Erba per cui nei prossimi giorni si terrà l’udienza per la discussione per la revisione, come stabilito dalla Corte di Cassazione. Più volte i legali di Bossetti hanno chiesto la revisione, richieste respinte come quella delle scorse settimane per il riesame dei reperti, giudicata inammissibile dalla Corte di Cassazione.

La passione per la cucina

Infine, il muratore di Mapello, che sta scontando l’ergastolo nel carcere di Bollate, ha poi rivelato di essersi appassionato al mondo della cucina e di aver preso parte ad concorsi culinari dedicati ai carcerati ricevendo anche dei premi. Oltre a quelli culinari, Bossetti ha ammesso di prendere parte a concorsi letterari e artistici spiegando “Partecipo così da rendere costruttivo e meno pesante il tempo da trascorrere”.

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