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Boxstep - Back Roads
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Back Roads

di Marco Delsoldato ~ 14/06/2004
Di tutto un pò
I Boxstep, a modo loro, sono una variabile impazzita. Si presentano all’esordio con un’attitudine figlia legittima di Low e Dirty Three, per poi spiazzare attraverso un Ep in cui le esplosioni di chitarre erano legate da un sottile filo di violenza narcolettica. Il comune denominatore era la base country folk (ma di quella cara alla fenomenologia indie) che, seppur in maniera diversa e curiosa, sbucava quasi sempre. Col secondo lavoro sulla lunga distanza i sette di Pittsbourgh non fanno altro che alimentare questa impostazione: stravagante, se si analizza la globalità di un album, ma razionale nella scelta deviata e anti-convenzionale che è alla base dell’opera.

Il substrato è il solito: richiami statunitensi, in cui, equamente divisi, potreste trovare Howe Gelb e Mimi Parker, la ballata alt.country (“The End Of The Road Is Cecil, PA”) e quella canonicamente schietta (“Sailors And Sirens”). Ma questo è l’ingrediente che, in un modo o nell’altro, è sempre presente. E’ il resto ad andare controcorrente, sfiorando una disomogeneità che, nemmeno troppo per assurdo, alla fine si tramuta in carta vincente. Il variegato processo alla ricerca del particolare differente, simile all’iter che potrebbe intraprendere Rick Alverson se scegliesse una maggiore compattezza a discapito dell’esistenzialismo più intimo (“Red Leaf”), si mischia ad escursioni scanzonate (“We Move In Circles”) e ad altre elettriche (“21 Century Palms”), con i crescendo emotivi a divenire una (quasi) costante e la raffinatezza a risaltare anche quando sono gli spigoli a mostrarsi con urgenza rabbiosa (“Foreign Cinema)”.

E l’ incespicare nel già sentito (la ballata “The First Son”) è un rischio cancellato dalla purezza di melodie crepuscolari (“Lullabye 2”), parenti di un Nick Cave non in depressione (“We Only Keep What We Can City”) e graziosamente indie folk (“When I Walk With You”) .

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si dice sul forum...

Marco, lascia stare i Dirty "untouchables" Three valà... :-)
quell`ep l`ho sentito svariate volte e a parte un pezzo fa parecchio schifo.
di Boces il 14/06/2004 10.47.32
Filippo, lo sai..un riferimento mica vuol dire che due gruppi sono sullo stesso livello:-)Ma, a parte ciò, sin dall`inizio i Boxstep mi sono piaciuti. E anche la loro "stupida"(in quanto alla fine ci rimetteranno, ne sono sicuro) curiosità di vagare un pò ovunque (folk, rock,country) mi è simpatica. E poi sono contro/fuori tendenza. Altro merito, oggi, non essere troppo cool.
di Marco Delsoldato il 14/06/2004 15.50.46
ma certo, in effetti stavo solo provocandoti :-)
resta il fatto che quell`ep l`ho già rimosso. il nuovo disco appena mi capita l`occasione lo ascolto e poi posterò un commento eventualmente. non scomodiamo i mostri sacri però... :-)
di Boces il 14/06/2004 16.12.05

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