Il Ministero della Salute ha pubblicato nelle scorse settimane due distinte allerte alimentari per contaminazione da Salmonella: una riguarda 18 lotti di uova fresche a marchio Latteria Chiuro, l’altra un lotto di confettura extra di mirtilli a marchio Cascina Balcarino. Il richiamo salmonella uova è quello di portata più ampia, ma entrambi i prodotti sono stati ritirati dal commercio e i consumatori che li hanno acquistati devono prestare attenzione.
Due prodotti distinti, uno stesso batterio
Le due allerte sono state emesse in momenti diversi ma ravvicinati. Il richiamo delle uova Latteria Chiuro è stato notificato il 23 ottobre 2026 e pubblicato ufficialmente dal Ministero della Salute il 29 ottobre 2026. Il richiamo della confettura di mirtilli Cascina Balcarino è invece datato 28 ottobre 2026. In entrambi i casi il contaminante identificato è la Salmonella, uno dei patogeni alimentari più diffusi e pericolosi in Europa.
Che si tratti di uova o di una conserva dolce, la presenza del batterio in prodotti già confezionati e in commercio è sempre considerata una situazione di rischio per la salute pubblica, ragione per cui il Ministero interviene con il ritiro immediato dei lotti coinvolti.
Il richiamo salmonella uova: 18 lotti di Latteria Chiuro
Il provvedimento più esteso riguarda le uova medie fresche prodotte con il marchio Latteria Chiuro. Sono 18 i lotti interessati dal richiamo per presenza di Salmonella enteritidis, il ceppo più frequentemente associato alle uova e tra i principali responsabili di tossinfezioni alimentari in Italia e nel resto d’Europa.
Le date di scadenza dei lotti richiamati partono dal 24 ottobre e si estendono fino al ciclo produttivo successivo. Se hai acquistato uova di questo marchio di recente, verifica la confezione: il nome del produttore e la data di scadenza sono le prime informazioni da controllare. Le uova con scadenza compresa nell’arco indicato e recanti il marchio Latteria Chiuro potrebbero essere tra quelle soggette a ritiro.
→ Leggi anche: Allarme Conad, albume d'uovo Piacersi ritirato per salmonella: ecco il lotto pericoloso e come proteggerti
La Salmonella enteritidis nelle uova non è una novità dal punto di vista epidemiologico: il batterio può essere presente sia nel guscio sia all’interno del tuorlo, ed è particolarmente insidioso quando le uova vengono consumate crude o poco cotte, come accade in alcune preparazioni di maionese, tiramisù o uova alla coque.
La confettura di mirtilli Cascina Balcarino
Il secondo richiamo riguarda un lotto di confettura extra di mirtilli prodotta da Cascina Balcarino, confezionata in vasetti di vetro da 340 grammi. Il prodotto è realizzato nello stabilimento di Orzinuovi, in provincia di Brescia. Anche in questo caso la causa del ritiro è la presenza di Salmonella.
La contaminazione da Salmonella in una confettura è meno intuitiva rispetto alle uova, poiché ci si aspetta che l’elevata concentrazione di zuccheri e il processo di cottura rendano il prodotto sicuro. Tuttavia, contaminazioni post-processo o nella fase di confezionamento possono comunque verificarsi, e il Ministero non lascia margini di rischio quando i test di laboratorio rilevano il batterio.
Se hai in casa un vasetto di confettura di mirtilli a marchio Cascina Balcarino da 340 grammi, è opportuno non consumarlo e verificare se rientra nel lotto richiamato consultando direttamente le allerte alimentari del Ministero della Salute.
Cosa fare se hai acquistato uno di questi prodotti
Le istruzioni in caso di richiamo alimentare sono semplici e standardizzate. Non consumare il prodotto è il primo passo. Il secondo è restituirlo al punto vendita dove è stato acquistato: la grande distribuzione e i negozi specializzati sono tenuti a ritirare i prodotti oggetto di allerta e, nella maggior parte dei casi, a rimborsare il consumatore anche senza scontrino.
→ Leggi anche: Allarme Tessera Sanitaria, il Ministero della Salute avverte: email truffa in circolazione, ecco come riconoscerle
Non è necessario buttare il prodotto prima di recarsi al negozio: la confezione integra, con etichetta leggibile, facilita le operazioni di verifica da parte del personale del punto vendita.
Per quanto riguarda le uova Latteria Chiuro, vale la stessa regola: se le hai già aperte e usate in una preparazione culinaria, prendi nota della data di scadenza e del marchio. Se i prodotti sono stati cotti a temperature superiori ai 70°C per almeno qualche minuto, il rischio di sopravvivenza del batterio si riduce significativamente — ma la precauzione rimane valida per qualsiasi consumo a crudo o semicrudo.
Perché la Salmonella preoccupa ancora nel 2026
Nonostante i progressi nei controlli lungo la filiera, la Salmonella rimane uno dei principali agenti di tossinfezione alimentare in Europa. Secondo i dati dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), le uova e i prodotti a base di uova sono storicamente tra i vettori più comuni. I richiami come quello delle uova Latteria Chiuro dimostrano che il sistema di sorveglianza funziona: i lotti vengono identificati e ritirati prima che il danno si estenda su larga scala.
Il sistema di allerta rapido europeo RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) consente ai Paesi membri di condividere le segnalazioni in tempo reale, accelerando i ritiri anche quando i prodotti hanno già attraversato i confini nazionali. In questo caso, le allerte sono state gestite a livello nazionale dal Ministero della Salute italiano, il che suggerisce una distribuzione prevalentemente domestica dei lotti interessati.
Controllare le allerte alimentari attive è un’abitudine utile, soprattutto per chi acquista prodotti freschi o artigianali con frequenza: il portale del Ministero della Salute aggiorna la sezione dedicata con regolarità, ed è il riferimento più affidabile per verificare in tempo reale se un prodotto che hai in casa è stato richiamato.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
