Laura Torrisi pubblica tutto sui social, il terribile dramma: “I lividi…”

Il terribile dramma delle donne, i lividi, la libertà di nuovo negata: Laura Torrisi pubblica tutto sui social.

Laura Torrisi si dimostra sensibile a quanto sta accadendo alle donne di Pangea Onlus che dopo giorni di violenze subite e paura di perdere la vita, sono finalmente riuscite a lasciare Kabul.

 

Immagini forti che Laura ha voluto denunciare con una storia pubblicata sul suo profilo Instagram: “Alcune donne di Pangea sono state picchiate dai talebani. Vedere le foto con i loro lividi è stato straziante. I bambini hanno assistito a scene di violenza inaudita e sono molto spaventati”.

“Le attiviste di Pangea sono state forti e hanno resistito. Hanno combattuto come leonesse per entrare in quell’aeroporto. Da stamattina all’alba le donne di Pangea e le loro famiglie sono tutte all’interno dall’aeroporto di Kabul. Alcune sono già state imbarcate! Le abbiamo salvate insieme!”.

Il toccante pensiero di Laura Torrisi

 

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Soltanto qualche giorno fa aveva scritto un pensiero molto toccante sulle donne di Kabul: “Nessun essere vivente dovrebbe aver paura di vivere la propria libertá.
Il mio pensiero va alle Donne di Kabul.
Ai loro visi che saranno ricoperti, ai loro occhi che saranno spenti, ai loro corpi che saranno violentati e alle loro anime che saranno imprigionate.
Il mio pensiero va alla loro intelligenza che verrà offesa, deturpata, derubata, estirpata.
Il mio pensiero va alla loro voglia di vita, di libertá.
Mi fa male al cuore sapere che esistano ancora donne in queste condizioni.
Donne (anche bambine di 12 anni) messe in lista per esser vendute e date in moglie ai soldati come bottino di guerra.
Donne che non potranno più uscire di casa se non accompagnate da un uomo e solo con indosso il burqa.
Omicidi, violenze e stupri. Questa è la condizione costante in cui saranno costrette a vivere le donne in Afghanistan.
Anche se lontana da questo popolo, la cosa mi riguarda perché se fossi nata io in quella parte di mondo, non vorrei forse essere ascoltata? Non vorrei che qualcuno aiutasse me e tutte le altre donne ?
Anche ignorare la sofferenza altrui è un atto di violenza, forse tra i più vigliacchi che io conosca.
#kabul

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L’attrice toscana da tempo combatte contro l’endometriosi e il fibroma dell’utero e proprio negli scorsi mesi, dopo una battaglia che sembrava vinta, è stata costretta ad un nuovo ricovero.

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