Steve La Chance: Non sento più Maria ma lotto per i miei talenti | L’intervista

Steve La Chance, uno degli artisti più significativi del panorama della danza in Italia e nel mondo racconta il suo nuovo volto. Da ballerino a coreografo, da insegnante a nonno nella vita privata, l’artista statunitense, si divide tra nuovi progetti e battaglie a difesa della danza e dei giovani talenti

Steve La Chance
Steve La Chance

Steve La Chance, che ha dato un posto centrale alla danza nella sua vita, dal carattere riservato ma determinato, prima di diventare il volto popolare che tutti conosciamo, iniziò a danzare giovanissimo. All’età di 13 anni entrò nella famosa scuola di New York American Ballet Theatre e solo due anni dopo lavorò come ballerino professionista. Il successo in Italia arrivò grazie all’intuizione di Super Pippo Baudo che lo volle con sé a Fantastico 6.

La sua carriera da quel momento in poi fu un’ascesa continua, Steve ha collaborato anche con personaggi come Heather Parisi e Lorella Cuccarini oltre a essere stato primo ballerino e coreografo della serata degli Oscar nel 1991.

“Heather, era esigente come persona e ballerina, chiedeva un partner sicuro, puntava alla perfezione; Lorella, invece la conobbi quando aveva 18 anni ed era al suo primo lavoro. Era dolce, una ragazza semplice”

 

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La carriera di Steve, in qualità di insegnante e coreografo si spostò in tv, Maria De Filippi lo volle ad Amici, dove rimase per 8 anni, insieme a Garrison ma dopo anni di collaborazione fortissima decise di abbandonare.

 

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“Ho lasciato il programma perché il format era cambiato. Non mi sentivo più a casa mia. Prima era un vero spettacolo dal vivo, in sala prove ci vivevo 12/13h al giorno. Ora non lo seguo più non mi piacciono i battibecchi, non c’è più rispetto tra insegnanti e allievi”.

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Sul rapporto con Queen Mary, La Chance, con un pizzico di delusione dice: “Non l’ho più sentita e mi dispiace perché all’interno della scuola ero anche il suo personal trainer”.

Il futuro di La Chance è la sua Accademia di Danza

Nonostante i reality come “L’isola dei Famosi” e i programmi di danza in tv lo corteggino, Steve ha sempre detto di no. Con le sue donne di casa ama guardare programmi come: “Ballando con le stelle”. Mi piace Milly Carlucci, sono stato il suo partner nel suo primo video musicale a Los Angeles”, ha dichiarato.

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Per La Chance ciò che conta di più è la sua Accademia di Danza e i suoi danzatori a cui offre un bagaglio completo, organizzando per loro anche grandi eventi internazionali dove poter esprimere le proprie capacità, primo fra tutti Europa in Danza.

“Ai giovani do un  supporto completo. La mia scuola è per loro una seconda casa. Io e i miei 14 docenti insegniamo non solo danza contemporanea ma anche musica, espressione, arte e sentimento”.

Alla nostra domanda se c’è un ballerino che in tv merita il suo stesso successo. Steve La Chance ha fatto il nome del ballerino di Amici, Simone Nolasco. Sarà lui il suo successore sulle punte?

 

 

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Le battaglie di Steve

In Italia le 33.000 scuole di danza hanno subito un tracollo in seguito alla pandemia. I settori artistici e culturali sono quelli che hanno sofferto e soffrono tuttora a causa delle restrizioni da Covid-19.

Steve La Chance, non ci ha pensato due volte ed ha condotto una sua personale battaglia. Non essendoci un sindacato a rappresentarli i danzatori, durante il lockdown il maestro ha presentato una petizione in Senato ed ha creato un Comitato per la Danza.

 

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“La danza è un’arte non uno sport ma per fare in modo che i bambini non dimenticassero di quanto fosse bello danzare ho avvicinato la danza la mondo del Coni. 46 scuole di danza in Italia faranno parte del calendario agonistico, facendo in modo che il concorso diventasse gara”.