Nina Zilli, la difficile lotta contro la malattia: “Ti esplode la testa”

Nina Zilli racconta la sua esperienza con la malattia. Ecco cosa ha dichiarato.

 

Nina Zilli è una cantante soul. Il suo vero nome, però, è Maria Chiara Fraschetta. Ha partecipato quattro volte al Festival di Sanremo. Tra i suoi singoli di maggior successo, ricordiamo L’uomo che amava le donne, Per sempre, 50mila e Sola. Ha iniziato parallelamente alla carriera di cantante anche quella televisiva. Infatti, è diventata giudice di Italia’s got talent, ma anche conduttrice di Mtv Hip Hop Awards.

Nina Zilli
Nina Zilli al Festival del cinema di Venezia – Getty Images

La cantante è una delle poche esponenti del soul e dell’R&B in Italia. Le sue doti canore sono innegabili e sono riconosciute anche fuori dai confini nazionali. A Ottobre del 2020 è stata protagonista di una brutta vicenda che l’ha colpita in prima persona. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

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Nina Zilli racconta la sua esperienza di quando ha contratto il Covid: ecco le parole della cantante

Nina Zilli
La cantante Nina Zilli all’arrivo a Venezia – Getty Images

La cantante piacentina nello scorso autunno ha contratto il Covid-19 e sul suo profilo Instagram ha raccontato la sua esperienza a dir poco traumatica. Anche una volta negativizzata non si sente al 100% delle sue forze e porta ancora gli strascichi del malessere fisico.

Tutto è iniziato come una media influenza: febbre e mal di ossa per tre giorni. Poi sono partiti alcuni sintomi particolari. Ti si tappa completamente il naso anche se non hai il raffreddore. Non senti sapori e odori, se sei fortunato per una settimana. Poi c’è la tosse che all’inizio è poca e secca, poi diventa grassa e col naso tappato produci muco in quantità industriale. Dopo due settimane il catarro inizia a diminuire” ha confessato ai suoi followers sul suo profilo Instagram.

E continua: “A diventare negativa ci ho messo tre settimane. Provi un’astenia, che vuol dire stanchezza a livelli assurdi. Non hai febbre, ma la testa esplode, ti senti martelli pneumatici in testa, non hai la forza di fare nulla e ancora non ne ho anche se sono negativa. I mal di testa pazzeschi sono sfociati improvvisamente in una otite, che rischia di diventa encefalite. Sono ancora a casa, spezzata. L’otite si è infiammata a un livello incredibile, come avere gli orecchioni. Mi sono bombata e punturata e ancora non sto bene. Ero gonfissima. L’infiammazione è passata a collo, cervicale e schiena. Gli strascichi del Covid fanno forse più male del Covid stesso. Sarò pure negativa, ma sento un male cane e non riesco a fare nulla”.

In ultimo, invita tutti alla massima prudenza perché non è come un’influenza: “Ho imparato che non è come un’influenza. Che ognuno di noi la prende in modo diverso. Ci prende nei punti deboli. È un’infiammazione a 360° nel corpo, che va dalla testa ai piedi, dagli organi alle articolazioni, ai muscoli. Il mio consiglio è stare a casa, cercare di non prenderlo”.