Corrado Guzzanti il dramma che lo ha dilaniato: “Ho avuto scoppi di pianto nel sonno…”

Corrado Guzzanti e il dramma che lo ha dilaniato facendolo piangere nel sonno: ecco di che si tratta, curiosità e dettagli della vicenda

Corrado primo piano
Curiosità del conduttore (foto web)

Corrado Guzzanti, classe 1965, è un comico, attore, sceneggiatore e imitatore italiano noto per essere l’inventore di alcuni personaggi della satira politica del giornalismo, dello spettacolo e della religione. I suoi personaggi sono sempre molto originali, come  l’istrionico e “coatto” adolescente tifoso romanista Lorenzo, la procace conduttrice Vulvia, il gerarca fascista Barbagli, il poeta Brunello Robertetti, il cardinale Pizzarro e il dottor Livore, e alcuni imitazioni di personaggi reali come Enilio Fede, Edward Luttwak, Walter Veltroni e Vittorio Sgarbi.

Nel 1991 venne scritturato da Amurri-Brunetta-Dandini per la trasmissione Avanzi, si guadagnò in breve tempo la notorietà del pubblico che cominciò ad amarlo per essere un esperto nel produrre nuove pellicole partendo da film noti, stravolgendone in chiave satirica sia il titolo che la trama e i protagonisti. Il ritornello della trasmissione stessa richiamava lo stile proposto da Corrado e recitava così: “Sciogliamo le camere, per un mondo migliore, sciogliamo le camere, con i caschi blu: sopravvoliamo!”. 

Tantissimi sono stati i successi del cabarettista e imitatore, nel 1994 apparve sul grande schermo nella pellicola sperimentale De Generazioni. nello stesso anno fece parte del programma Tunnel programma televisivo ideato come sempre dal trio di autrici della TV delle Ragazze/Avanzi Valentina Amurri, Linda Brunetta e Dandini, che ebbe una modifica in quanto si trattava di un alternarsi tra comici e cantanti.

Guzzanti è anche autore di ben cinque libri tra cui Il libro de Kipli, contenente una serie di poesie scritte “secoli fa” e , nell’introduzione il comico ha affermato: “Per quanto riguarda Rokko Smithersons avrei voluto avvalermi della sua collaborazione, ed egli si era, anzi, inizialmente impegnato a girare il “primo tempo” di questo libro. Poi la crisi economica che ha travolto il mondo del cinema lo ha pesantemente demoralizzato e non vuole più saperne di scendere dal suo yacht. Non posso che sopravvolare su di egli e augurare a tutti una buona lettura”. 

Non tutti sanno che il comico è stato truffato per oltre 700 mila euro da un suo amico.

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Corrado Guzzanti truffato da un suo caro amico

Corrado bianco e nero
Truffa da parte del manager (foto web)

Corrado Guzzanti ha subito una truffa di oltre 700 mila euro andata avanti per ben dieci anni, infatti il conduttore è stato vittima di raggiro da parte dell’ex manager e produttore del «Gruppo Ambra», Valerio Trigona Terenzio e il braccio destro di Terenzio, Cesare Vecchio.

I due avevano difatti convinto il comico a investire tutto ciò che egli aveva guadagnato negli spettacoli in titoli tedeschi che, secondo i racconti avrebbero portato guadagni molto elevati, ma gli incassi promessi non sono mai arrivati in quanto i titoli erano fasulli.

Il comico aveva infatti dichiarato: “Nel 2004 Terenzio mi aveva proposto di investire soldi in un conto Bnl, era un conto investimenti che operava su obbligazioni tedesche che rendono il 4%. Da lì in poi invece di pagarmi regolarmente per i miei lavori mi fece vedere i prospetti, ogni tre o quattro mesi, dove lui depositava i soldi che mi doveva per la mia attività svolta”. Inoltre sfruttando la fiducia dell’attore, i due avrebbero pagato in ritardo le imposte generando un debito verso l’Erario di oltre 900 mila euro.

La maxi truffa iniziata nel 2004 si è protratta fino al 2013 tanto che lo stesso Terenzio ha affermato di averlo truffato: “Era il 10 giugno e Terenzio mi confessò: “si è vero ti ho truffato”. Poi ha preso una borsa di cuoio piena di documenti in ufficio e se ne è andato”. 

Il tribunale Monocratico ha deciso di condannare Valerio Trigona Terenzio, a 3 anni di reclusione e assolvere Cesare Vecchio “per non aver commesso il fatto”.

Una vicenda che ha dell’incredibile.