Andrea Sasdelli, in arte Giacobazzi e il dramma della sua vita: “Non riuscire a …”

Il comico di Zelig, Andrea Sasdelli in arte Giacobazzi ha raccontato il dramma della sua vita.

Giacobazzi sorride
Curiosità sul comico (foto web)

Giuseppe Giacobazzi, è un noto comico e cabarettista italiano, noto per le sue esibizioni caratterizzate dall’uso dell’accento romagnolo e di un abbigliamento stravagante. Egli all’età di nove anni si trasferisce con la famiglia in un quartiere di Bologna si iscrive all’Istituto Tecnico per Geometri «Pacinotti» di Bologna, senza terminare gli studi.

La sua passione è il mondo dello spettacolo, infatti nel 1985 esordisce come conduttore radiofonico in cui interpretava il contadino Giuseppe: semianalfabeta ma amante della poesia. Rimane in radio fino al 1992 e, nello stesso periodo conosce Maurizio Pagliari attivo sulla scena bolognese già da diversi anni facendolo esordire sul palcoscenico. Il suo personaggio viene inserito nello show di Pagliari, oltre ad apparire in emittenti locali.

Debutta in televisione nell’anno 2004 come protagonista della sitcom Tisana Bum Bum in onda su Rai 2 ma si fa conoscere dal pubblico per la sua partecipazione a Zelig Off dal 2005 fino al 2012 in cui intrattiene il pubblico con storie e situazioni surreali e ironiche. Viene notato dagli autori di Zelig Circus che, nel 2006 lo fanno debuttare su Canale 5.

Nel 2012 vince a prima edizione di RiDiano – Festival della Comicità di Diano Marina, e, per la stagione 2013-2014 cura una rubrica all’interno del programma Verissimo.

Nel 1997 Giacobazzi e la moglie hanno avuto una figlia, Arianna, grazie alla fecondazione assistita.

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Giacobazzi e la rivelazione sulla fecondazione assistita

Giacobazzi
La rivelazione sulla sua esperienza (foto web)

Attraverso il suo spettacolo, “Un po’ di me, genesi di un comico”, porta sul palcoscenico un po’ della sofferenza e della sua gioia relativa al lungo percorso verso la paternità. Nonostante numerose sconfitte, in Spagna Andrea e Roberta, sua moglie, hanno concepito Arianna, venuta la mondo grazie ad un percorso di PMA (Procreazione Medicalmente Assistita).

Il loro sogno di divenire genitori è avvenuto molto tempo prima: “13 anni fa hanno perso un figlio, dopo la natura non ha più fatto il suo corso spontaneamente e malgrado i numerosi tentativi, l’amore e l’appoggio reciproco la cicogna non arrivava mai. Hanno vissuto momenti  difficili e dolorosi ma l’amore ha trionfato”. 

Per il comico e Roberta, sua moglie è stata davvero una sofferenza non riuscire a procreare tanto che egli ha dichiarato: “Non riuscire a procreare indebolisce l’animo, fa sentire la donna e spesso anche l’uomo aridi, li mette in contrapposizione alla natura perché, nati per dare la vita, l’uomo e la donna con problemi di fertilità si sentono inappropriati e incapaci di coronare il loro amore”. 

L’infertilità è un problema diffuso di cui si parla poco, può provocare sofferenze psicologiche e l’incapacità di procreare naturalmente, di cui oggi molte coppie ne soffrono.