Carenza di vitamina D? Ecco dove trovarla | Alimenti e non solo

La carenza di vitamina D può essere superata con una dieta a base di alcuni alimenti che la contengono. C’è però un’alternativa 

la vitamina D nel salmone
la vitamina D nel salmone (pixabay)

Avere una dieta variegata e bilanciata è fondamentale per restare in forma. Tra le sostanze che il nostro organismo dovrebbe assolutamente assimilare per una sana alimentazione c’è la vitamina D. Le sue proprietà sono importanti per il sistema immunitario ma anche per la salute delle ossa. Infatti viene raccomandata dal Ministero della Salute per la prevenzione dell’osteoporosi e del rachitismo dei bambini.

La sua funzione è quella di aiutare il nostro corpo ad assorbire il calcio, necessario per la costituzione del tessuto osseo. Inoltre, è utile per mantenere denti sani e per rafforzare il nostro sistema immunitario. Se dovessimo avere una carenza di vitamina D, possiamo contare su alcuni alimenti che ne contengono una discreta quantità o fare ricorso a degli integratori alimentari, sotto controllo del nostro medico curante. C’è però un’altra possibilità, l’assorbimento di questa vitamina attraverso la pelle con l’esposizione solare.

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Dove trovare la vitamina D: gli alimenti che la contengono e l’importanza del sole

esposizione ai raggi solari
esposizione ai raggi solari (pixabay)

La vitamina D viene anche chiamata “vitamina del sole“. Infatti, proprio attraverso i raggi solari, viene assorbita dalla pelle che è in grado di sintetizzarla. Ecco perchè spesso i medici consigliano di spendere quotidianamente almeno 10 minuti al giorno all’aria aperta sotto il sole, anche durante la stagione fredda. Se la vitamina D assimilata attraverso il sole non dovesse bastare, possiamo modificare le nostre abitudini culinarie e introdurre specifici alimenti.

Non sono moltissimi i cibi che contengono questa preziosa vitamina, tuttavia, tra i principali alimenti con vitamina D troviamo:olio di fegato di merluzzo, pesci grassi, in particolare sgombro, aringa, tonno, carpa, anguilla, pesce gatto e salmone, ostriche e gamberi. La troviamo anche nei formaggi, soprattutto quelli grassi, nel burro, nello yogurt, nel latte, nel cacao, nel tuorlo d’uovo e nella carne di fegato. L’unica fonte vegetale di vitamina D sono invece i funghi.

Mantenere il giusto apporto della “vitamina del sole” è importante per evitare numerose patologie che riguardano, per esempio, l’apparato scheletrico e muscolare. I soggetti che più facilmente hanno bassi livelli di questa preziosa sostanza sono le persone in là con gli anni e coloro che assumono particolari farmaci. Di solito a queste categorie di soggetti viene consigliato l’utilizzo di supplementi come gli integratori, sempre prescritti dal medico, così da evitare il sovradosaggio.