Roberto Brunetti, detto Er Patata, dall’arresto al reddito di cittadinanza: Ecco che fine ha fatto

Roberto Brunetti, noto come Er Patata, ha avuto dei problemi con la legge. Cosa è realmente accaduto al noto attore?

Roberto Brunetti (Instagram)

Sicuramente molti conoscono quest’uomo simbolo della romanità e grande attore che ha fatto divertire il pubblico grazie alla sua simpatica faccia e a un’ironia che solo i romani possiedono. Però da un po’ di tempo non riusciamo a vederlo né sul piccolo né sul grande schermo.

Nacque a Roma il 31 maggio del 1967 ma solo negli anni novanta ebbe la reale possibilità di affermarsi. Apparve in numerosissimi film e divenne il classicissimo stereotipo del romano “coatto” in grado di portare sul palcoscenico la sua simpatia che rapisce la testa e fa sorridere.

Nel 2012 però ha cambiato totalmente la sua vita decidendo di dire addio al mondo dello spettacolo per diventare un pescivendolo a Roma. Purtroppo però si è reso protagonista anche di un episodio di cronaca alcuni tempi fa.

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Roberto Brunetti detto “Er Patata”: che fine ha fatto?

Roberto Brunetti noto come Er Patata fu colto a Trastevere ad acquistare della cocaina. Erano le 18.00 di un martedì pomeriggio e venne arrestato dai carabinieri di via Mameli che lo accusarono di essere in possesso di sostanze stupefacenti.

Alla fine fu condannato all’arresto domiciliare. Purtroppo Roberto era già caduto di fronte a questa situazione quando nel 2009 era stato accusato esattamente dello stesso reato.

 

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Fu protagonista di una serie di interviste che parlarono delle sue difficoltà, come da Barbara D’Urso quando disse: Ho bisogno di lavorare. Vivo con il reddito di cittadinanza. Con la chiusura dei ristoranti, con la chiusura dei bar, che facciamo? Avevo una pescheria ma l’ho chiusa. Ho avuto bisogno di una protesi al ginocchio e di una protesi all’anca. Ho dovuto chiudere la pescheria perché non potevo assolutamente lavorare e non c’era nessuno che potesse farlo per me.”

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