Paul Gascoigne, dopo il tentato suicidio e il coma: La sua grande prova

Paul Gascoigne è uno dei calciatori inglesi che ha fatto sognare gli amanti del pallone ma ha avuto una vita difficilissima. Il Gazza, questo è il suo soprannome stavolta si è messo in gioco per la sua ultima prova.

Paul Gascoigne in campo
Paul Gascoigne in campo

Paul Gascoigne, il calciatore inglese ed ex allenatore è sbarcato lunedì 15 marzo in Honduras per partecipare all’Isola dei Famosi, il programma condotto da Ilary Blasi, in onda in prima serata su canale 5, dopo 2 anni di assenza.

Come un personaggio pirandelliano, Gascoigne, il cui soprannome è Gaza, genio del calcio e amato idolo della tifoseria inglese e laziale, contiene due e più moltitudine in sé. Personalità poliedrica, a tratti autolesionistica e imprevedibile, schiacciata forse dalla malattia e troppe volte al centro delle cronache per gesti drammatici e tragici, sintomatici di un male di vivere opprimente.

 

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Tanto Gazza è spavaldo, buffone e strafottente, tanto Paul è problematico, insicuro e affetto da devastanti sensi di colpa e paure. Nella sua biografia, finita in un libro, ha narrato eventi tragici, dei quali è stato testimone e che lo hanno segnato da bambino e reso un adulto perverso, affascinato dal trash e dall’alcol suo unico sfogo.

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Dei tentativi di suicidio sappiamo solo che non sono riusciti fino in fondo e che peggio è stata la dipendenza dalla bottiglia, una consolazione che è sempre presente in questa vita dalla prima sbronza, a 15 anni.

Sul campo trova il riscatto da un’adolescenza assurda, condita da ossessioni e dipendenze fino a quando non ottiene si realizzare un sogno: diventare un calciatore del Newcastle United. Quando passa al Tottenham si narra che festeggiò per tre giorni e una marea di bottiglie e il trasferimento alla Lazio non fu poi cosa così diversa. Erano gli anni Ottanta.

Finisce con la sua compagna (anche molto male), non si prende con Zeman e con Cragnotti le cose non filano come avrebbero sperato quanti ne apprezzavano le prodezze in campo. Dopo la Lazio, questo centrocampista simpatico, campione sul campo e della Nazionale torna in patria.

 

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La sua carriera prosegue tra Scozia e Inghilterra, con una breve parentesi in Cina. L’ultimo acuto degno di nota Gazza lo regala agli Europei inglesi del 1996, quando segna un gol da favola ai cugini della Scozia.

Dopo la fine della sua carriera Gascoigne entra in un tunnel da cui fatica ad uscire. I tabloid inglesi parlano di continui problemi con l’alcool, che mettono seriamente a rischio la sua vita e dai quali prova in più occasioni ad emergere con cure di vario genere. Sembra essere la riedizione di quanto è accaduto in precedenza a George Best, altro fuoriclasse del pallone vittima dei suoi demoni.

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L’Isola dei Famosi è il suo riscatto

A 53 anni è un uomo che ha sperperato una fortuna all’incirca di 26 milioni di euro guadagnati in carriera, ha tentato il suicidio, ha subito il ricovero per tre mesi in una clinica psichiatrica, il coma dopo una crisi cardio-respiratoria e una altalena terrificante raccontata nel suo libro.

Paul arriva in Honduras ma commette già la prima gaffe, fa il gesto del dito medio in diretta e mostra di non sapere l’italiano. L’ex calciatore dalla vita turbolenta sbarca in Honduras con il fisico, ma con la mente è rimasto in Europa: non ha idea di dove sia, con chi sia e cosa stia facendo.

Il suo prossimo obiettivo sarà vincere il programma, imparare la lingua italiana o vincere la sfida con le sue dipendenze?