Milleproroghe: tutte le novità dal bonus vacanze agli sfratti

Il decreto Milleproroghe è in via d’approvazione e contiene al suo interno diverse novità: andiamo a scoprirle insieme.

GettyImages-draghi
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Per il nuovo esecutivo, appena insediato, è già tempo di scelte. Si sta infatti studiando il decreto Milleproroghe, pronto per l’approvazione e che porterà con sé diverse novità per gli italiani. La popolazione attende con ansia e soprattutto spera che il premier Draghi riesca ad accontentare ogni richiesta.

Dal bonus vacanze, passando per lo stop agli sfratti e la proroga riguardante il blocco delle concessioni per le trivelle. Insomma, un decreto corposo pronto per effettuare una piccola rivoluzione nella penisola. Andiamo a leggerne insieme i dettagli.

Milleproroghe: Bonus vacanze e stop agli sfratti

GettyImages-governo - milleproroghe
GettyImages-governo – milleproroghe

Partiamo con l’affermare che le commissioni Affari Costituzionali e Bilancio della Camera hanno votato il mandato per riferire favorevolmente in Aula sul decreto Milleproroghe. Per il testo completo si attende la giornata di lunedì. Successivamente verrà passato in Senato. Una delle prime novità riguarda il bonus vacanze, prorogato di sei mesi. La scadenza passa quindi dal 30 giugno al 31 dicembre 2021. Per la questione riguarda invece gli sfratti, l’orientamento porta a rinviare il tema e affrontarlo in futuro. Si cercherà una soluzione congeniale durante l’arco della prossima settimana.

Spazio anche agli studenti universitari che avranno possibilità di concludere gli esami e laurearsi nonostante gli stop imposti dal Covid. L’ultima sessione utile dell’anno 2019/20 è stata infatti spostata al 15 giugno 2021, dando quindi praticamente due mesi aggiuntivi per chiudere il proprio percorso di laurea. Sulla pubblica amministrazione invece c’è la discussione sulla stabilizzazione dei precari. Si prevede la stipulazione di un contratto, ma con termini ancora da definire.

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Lo stop delle concessioni per le trivelle

governo (getty images)
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Per la questione relativa alle aree utilizzabili per il deposito delle scorie nucleari, sarà data una proroga ai Comuni. Dai 60 giorni per trovare tale zona a ben 180. Mentre viene mantenuto anche il blocco delle nuove concessioni per le trivelle. Quest’ultimo, riformulato, sposta al 30 settembre il termine per l’approvazione del nuovo Piano per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee. Qui si lega la sospensione dei procedimenti autorizzativi.

Sulla sperimentazione animale è tutto ancora in alto mare, contrariamente a quanto annunciato precedentemente. Una serie di riforme che ad ogni modo permetterà all’Italia di avere una nuova veste, con la speranza che queste misure possano concretamente aiutare gli italiani. Fermo restando che l’obiettivo di tutti è concludere al più presto la fase di vaccinazione per tornare alla normalità.

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