Carlo Verdone: Non camminavo più per l’atroce dolore | Oggi come sta

Carlo Verdone si è dovuto confrontare con una situazione molto delicata a livello di salute. Come sta oggi dopo quella brutta paura?

C. Verdone (getty images)

Nato a Roma il 17 novembre del 1950 è un uomo che ha regalato sorrisi e spensieratezza al pubblico italiano. La sua anima nobile e il suo modo di fare educato hanno stupito intere generazioni.

È stato ideatore e promotore di battute e scenette che hanno fatto epoca e che il pubblico ha puntualmente ripreso e interpretato lungo la strada degli anni. I suoi film ancora oggi, decenni dopo, sono di straordinario impatto.

Da Viaggi di Nozze a Ma che colpa abbiamo noi, da Bianco, Rosso e Verdone a Tutta colpa del Paradiso negli anni le sue pellicole non hanno trovato ostacoli nel diventare dei veri e propri tormentoni.

Regista, attore, comico, opinionista Carlo ha avuto la personalità di “recitare” diversi ruoli dimostrandosi sempre all’altezza e competente. Senza considerare che è anche una persona genuina ed estremamente simpatica proprio lo specchio di quelli che sono i personaggi che interpreta al cinema.

Purtroppo di recente si è dovuto tornare a parlare di lui anche per un problema fisico che ha parecchio preoccupato il pubblico. Sono molte infatti le persone che gli vogliono bene e che gli hanno teso la mano in questo momento di difficoltà.

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Carlo Verdone, dall’atroce dolore all’operazione: come sta oggi

Tutta la sofferenza di Carlo Verdone ci porta indietro nel tempo. Si tratta sicuramente di una situazione molto particolare e che ha colpito la sua vita condizionandolo per un periodo di tempo.

Carlo infatti soffrì di una perdita della cartilagine che ha iniziato a cedere piano piano. Questo lo costrinse ad operarsi ad entrambe le gambe per ricostruire quello che era un danno piuttosto serio.

Se anche non riusciva a camminare bene dopo l’operazione le cose andarono meglio anche se fu molto il dolore che dovette sopportare. La strada per il recupero però gli permise di chiudere uno spazio col passato nel quale aveva pensato addirittura di rischiare di rimanere in sedia a rotelle.

Carlo non si è fermato e ha continuato a recitare. Il 2020 lo ha visto protagonista di una nuova regia con un film dal titolo “Si vive una volta sola” slittato a causa della pandemia da Coronavirus. Sempre nel 2020 ha poi girato un documentario dal titolo “Siamo tutti Alberto Sordi?” per celebrare un amico e suo grande maestro.