Loredana Bertè, dichiarazione che fa gelare: “Mio padre mi voleva morta”

Loredana Bertè, giudice di The Voice Senior, ha avuto un passato difficile in famiglia. Dopo la morte di sua sorella è stato un calvario

Siamo abituati a vedere di lei il suo aspetto rock, da dura e i suoi capelli blu ma Loredana Bertè è una donna dalle mille fragilità.

La morte di sua sorella Mimì, i suoi amori sfortunati, la severità del padre-padrone ha fatto di Loredana, una donna che avuto molti crolli.

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A settant’anni già scoccati, Loredana Bertè si è rimessa in forma per affrontare al meglio la sfida di The Voice Senior propostale da Antonella Clerici.

 

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Nel giro di pochi mesi è riuscita a perdere la bellezza di 12 kg, un risultato straordinario in quanto a forza mentale, se si pensa a tutto quello che la cantante ha dovuto subire nel corso della sua vita. Sappiamo tutti del padre violento, con la madre e con entrambe le figlie finché ne ha avuto l’opportunità, ma adesso Loredana Bertè spiazza con una confessione choc riportata dal settimanale Nuovo Tv.

Loredana Bertè e il padre violento

“Mi ha preso a calci e pungi nell’obitorio, mi ha fatto cadere dentro la bara con Mimì“.

 

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La morte di una sorella tanto amata non era abbastanza per il genitore deviato e crudele. Loredana ha superato anche questo.

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Chi non abbia mai subito, fortunatamente, violenze in ambito domestico difficilmente può immaginare la durissima esperienza che Loredana Bertè ha dovuto subire per colpa di suo padre. La cantante, adesso giudice per Antonella Clerici a The Voice Senior, insieme a Gigi D’Alessio, Clementino, Albano e Jasmine Carrisi, ne ha parlato diverse volte, ma adesso Nuovo Tv riporta alcune delle sue dichiarazioni più crude:

“L’ho visto massacrare mia madre di botte a sangue nell’ottavo mese di gravidanza. Ricordo le mattonelle del bagno sporche. Metteva Beethoven quando doveva picchiare qualcuno”.

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