Roma, spesi 2 milioni di euro per gli straordinari, ma la città resta sporca

Per quanto riguarda Roma ecco che nasce una grande inchiesta per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti nelle giornate festive. 

rifiuti roma (web source)
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Per la capitale della nostra penisola, Roma, si è trattato di un Natale alquanto particolare. Ciò non solo a causa dell’espandersi del contagio da Coronavirus, ma anche e soprattutto per via di una situazione difficile per l’igiene urbana.

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Firmato infatti un maxi incentivo da oltre 2 milioni di euro all’Ama per garantire la pulizia della città durante le festività natalizie.

Ciò non è però bastato affinché Roma si potesse svegliare senza i cassonetti pieni durante la mattinata che porta al Natale. Nonostante lo stesso amministratore dell’Ama ha pagato straordinari molto onerosi ai propri operai.

Ecco cosa sta accadendo nella capitale

rifiuti roma (web source)
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Dalle ultime indagini interne esce infatti fuori che la stessa azienda ha garantito ai propri dipendenti 70 euro in più a chi lavorasse nella giornata di Natale ed a quella di capodanno. Stesso discorso, con bonus però di 35 euro, per chi lavorasse nelle giornate di Santo Stefano e dell’Epifania.

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Un incentivo non da poco, che ha visto la stessa Ama adoperarsi affinché venisse garantito un ulteriore bonus allo stipendio, di ben 110 euro, a chi ha garantito 4 giorni festivi. Durante le festività poi, chi lavorerà la domenica, avrà un aumento che va dai 7 euro ai 35. Cifre molto alte e che spingono quindi a lavorare e ad adoperarsi per l’azienda.

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Un Natale pieno di rifiuti per Roma

rifiuti roma (web source)
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Si era predisposta come obiettivo, recuperare almeno 500 lavoratori in più per la raccolta dei rifiuti durante le festività natalizie. L’Ama però non ha messo in conto che questi lavori venissero effettuati nella maniera giusta dagli stessi operatori.

Uno sforzo che ha visto l’azienda adoperarsi soprattutto dal punto di vista economico, con l’aumento di quasi un terzo in più di quanto avrebbe speso seguendo gli accordi di categoria.

Ciò non ha sortito gli effetti sperati, siccome nelle giornate di festa non c’è stata la raccolta in numerosi dei quartieri più popolosi, tra cui ricordiamo il Nomentano, Monte Sacro, la Garbatella, l’Ostiense, il Tufello, Magliana, il Portuense, il Salario o Testaccio. La stessa azienda afferma come stiano verificando, attraverso il quadro dei turni, chi non abbia svolto adeguatamente il proprio lavoro.

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