Nasa: grandissima scoperta, presenza d’acqua sulla Luna

Importante scoperta della Nasa con una conferenza stampa annunciata per oggi e dove si è data una fondamentale comunicazione sulla Luna.

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luna (web source)

Svolta importante per quanto riguarda un possibile sbarco sulla Luna, viene infatti fatta una fondamentale comunicazione nel pomeriggio dalla Nasa. “C’è presenza di acqua sulla luna”: questa la frase che tanto destato entusiasmo e che soprattutto rende possibili nuovi scenari per il futuro. Di conseguenza, con la conferma che c’è la molecola d’acqua, si potrebbe di conseguenza pensare che sia accessibile al più presto la Luna.

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SOFIA, il telescopio volante della Nasa, ha rivelato per la prima volta la “firma” della molecola di acqua (H2O) nel Clavius ​​Crater, uno dei più grandi crateri visibili dalla Terra, il quale è situato nell’emisfero meridionale della Luna. L’annuncio è stato fatto in streaming, viste le normative anti-covid da rispettare rigorosamente.

Luna: acqua presente sotto forma di ghiaccio

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Lo studio pubblicato da Nature ha infatti analizzato la quantità di acqua presente sulla luna, che si troverebbe su oltre 40.000 chilometri quadrati di superficie lunare sotto forma di ghiaccio in piccole cavità ombreggiate. Una svolta che apre quindi al futuro e potrebbe consentire quindi di lavorare per sbarcare e poter “vivere” sulla luna.

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La scoperta, ha fatto sapere la Nasa attraverso il proprio sito ufficiale, darà un contributo importante ai suoi sforzi volti a ottenere una migliore comprensione della Luna e portare avanti l’esplorazione dello spazio profondo. In passato anche si era ipotizzato la presenza di acqua sulla luna, ma solo con le nuove tecnologie si è potuto costatarne l’effettiva determinazione.

Nasa: “Dobbiamo capire l’acqua può essere una risorsa”

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Non sappiamo ancora se possiamo usarla come risorsa, ma questa scoperta è la chiave per i nostri piani di esplorazione Artemis”: questo è stato il tweet di Bridenstine, amministratore della Nasa. La scoperta, precisa l’agenzia, indica che l’acqua può essere distribuita sulla superficie lunare e non limitata a luoghi freddi e ombreggiati.

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Da questo punto di vista l’acqua sarebbe presente in abbondanza a latitudini più meridionali mentre sarebbe stata sequestrata in matrici vetrose o rocciose. “Questo ci dice che la Luna potrebbe essere meno arida del previsto – precisa Flaminima non è ancora possibile stabilire quanta acqua ci sia e quanta sia utilizzabile“.

 

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