
Il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha aperto una nuova campagna di reclutamento per macchinisti in apprendistato, rivolta a giovani diplomati senza alcuna esperienza pregressa nel settore ferroviario. Si tratta di un’opportunità concreta per chi vuole entrare in uno dei gruppi industriali più grandi d’Italia con un contratto strutturato, una formazione triennale inclusa e una RAL di 33.600 euro. La selezione, attiva nell’ottobre 2026, coinvolge posizioni distribuite in 10 regioni, con una concentrazione particolare nel Nord Italia, nel Lazio e in Toscana.
Cosa cercano le ferrovie dello stato nei macchinisti in apprendistato
Il requisito d’accesso è semplice e accessibile: è sufficiente un diploma di scuola superiore. Nessuna esperienza lavorativa nel settore ferroviario è richiesta. Questo rende la selezione aperta a una platea molto ampia di candidati, compresi i neodiplomati che si affacciano per la prima volta al mercato del lavoro.
La campagna è promossa da Trenitalia, la principale divisione operativa del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, e comprende quattro campagne di selezione distinte per l’inserimento di personale. L’obiettivo è formare nuovi macchinisti attraverso un percorso di apprendistato professionalizzante della durata di tre anni, al termine del quale il lavoratore acquisisce le competenze certificate per la conduzione dei treni.
Il modello dell’apprendistato è particolarmente vantaggioso per chi parte da zero: l’azienda si fa carico della formazione tecnica e normativa necessaria per ottenere l’abilitazione alla guida dei convogli ferroviari, affiancando il neo-assunto a personale esperto durante tutto il periodo contrattuale.
La retribuzione: 33.600 euro di RAL
Sul fronte economico, la retribuzione annua lorda (RAL) è fissata a 33.600 euro. È un dato rilevante, soprattutto se confrontato con molti contratti di apprendistato in altri settori, che spesso partono da cifre significativamente più basse. Per un diplomato senza esperienza, si tratta di una base retributiva competitiva, a cui si aggiungono i benefici tipici del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro applicato al settore ferroviario.
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È importante distinguere: la RAL indicata è quella lorda annua, non l’importo netto mensile in busta paga. Il netto effettivo dipenderà dall’aliquota fiscale applicata, dalle detrazioni spettanti e dagli eventuali elementi variabili del contratto. In ogni caso, 33.600 euro lordi annui rappresentano una base solida per un contratto di primo ingresso.
Le regioni coinvolte e come candidarsi
Le posizioni aperte sono distribuite in 10 regioni italiane, con una presenza concentrata nel Nord Italia, nel Lazio e in Toscana. Non è disponibile al momento un elenco ufficiale completo e verificato di tutti i territori coinvolti, ma la distribuzione geografica suggerisce che le opportunità riguardino principalmente le aree ad alta densità di traffico ferroviario, dove Trenitalia opera il maggior numero di linee regionali e a lunga percorrenza.
Per chi è interessato a candidarsi, il canale ufficiale di riferimento è il portale Lavora con noi del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, dove vengono pubblicate le posizioni aperte e le istruzioni per inviare la propria candidatura. Dalle fonti disponibili non emerge una scadenza precisa per le domande: questo rende ancora più urgente monitorare il portale e candidarsi tempestivamente, poiché le selezioni potrebbero chiudersi al raggiungimento del numero di candidature previsto.
Un percorso in tre anni verso un mestiere qualificato
L’apprendistato professionalizzante triennale non è solo un contratto di lavoro subordinato: è un percorso formativo strutturato che porta il candidato a conseguire l’abilitazione alla conduzione di treni, riconosciuta a livello nazionale. Durante i tre anni, l’apprendista alterna fasi di formazione teorica — che include normativa ferroviaria, sicurezza, gestione delle emergenze — a periodi di affiancamento pratico su linea.
Al termine del percorso, il macchinista formato è una figura professionale altamente specializzata e difficilmente sostituibile, con competenze certificate e spendibili all’interno del Gruppo FS ma anche, in linea di principio, nel più ampio mercato ferroviario europeo. Il settore ferroviario italiano è in espansione, con investimenti significativi legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e al potenziamento delle reti regionali: la domanda di personale qualificato è destinata a crescere nei prossimi anni.
Per chi ha un diploma e cerca un’occupazione stabile, con una retribuzione dignitosa fin dal primo giorno e una prospettiva di carriera concreta, la selezione aperta dalle ferrovie dello stato per macchinisti in apprendistato è un’opportunità da non sottovalutare. Il consiglio pratico è uno solo: verificare le posizioni disponibili sul portale ufficiale e inviare la candidatura senza attendere, considerando che le campagne di selezione — quattro in totale — potrebbero avere tempistiche differenti tra loro.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.
