Facebook sta morendo? Ecco cosa dicono i dati: è il canto del cigno?

Qualcuno dà già per finito il primo social network della storia. Ecco cosa dicono i dati del primo trimestre del 2023

Per qualcuno è ormai finito. Considerato il social network utilizzato prevalentemente dalle persone più adulte. I giovani, si sa, si sono trasferiti da tempo o su Instagram o su Tik Tok. Facebook sta davvero scomparendo? Ecco la verità sul social network più famoso.

Facebook
Facebook sta davvero per scomparire? Foto: Ansa – kronic

Più famoso perché anche il più datato. La storia di Facebook inizia infatti nel 2004 come servizio gratuito universitario. Una rete nata dalla mente di Mark Zuckerberg, ma non solo, oggetto anche di un film di grande successo, “The social network”, di David Fincher.

Per anni Facebook è stato il più diffuso social del mondo. In parte lo è tuttora, anche se, pure chi è iscritto, lo usa sempre meno, spostando le proprie attività su altri social, come Instagram e Tik Tok. Per non parlare di altri social ancor più in voga, soprattutto tra i teenager.

Insomma, per molti Facebook sembra essere ormai alla frutta. E dire che, soprattutto negli ultimi anni, Zuckerberg le ha tentate tutte per cambiare il trend. Sia sotto il profilo tecnico, implementando una serie di funzioni che non sembrano aver convinto gli utenti. Sia sotto il profilo societario e finanziario, con la nascita dell’azienda Meta.

Facebook sta per scomparire?

Gli ultimi mesi, peraltro, sono stati tutt’altro che floridi per il ricchissimo Zuckerberg. Da anni, infatti, il suo patrimonio subisce perdite molto importanti. Nel 2021, pari a 10,2 miliardi, nel 2020 pari a 6,6 miliardi e nel 2019, pari a 4,5 miliardi. Addirittura, lo scorso anno, il conto del fondatore di Facebook si sarebbe dimezzato. 

Facebook, dati
I dati che riguardano Facebook foto: Ansa – kronic

E, forse, è proprio Facebook a tirare giù Zuckerberg, come una zavorra. Non deve fare illudere il primo trimestre del 2023 che ha fatto registrare una ripresa del 3% dei ricavi. Perché le perdite, negli scorsi anni, erano state molto più importanti. L’anno scorso, infatti, si era registrato il boom di Tik Tok, che aveva colpito duramente Meta e, soprattutto, Facebook.

Quella di questo primo trimestre del 2023, infatti, è la prima crescita da un anno a questa parte. Ma il fatto che la tempesta non sia passata è dato anche dal fatto che Zuckerberg sta continuando la sua politica di tagli lineari che, negli scorsi mesi, ha già portato al licenziamento di migliaia di persone, per risanare i conti dell’azienda. Decisivo quello che sarà l’andamento del resto dell’anno.