Roberto Saviano, la paura della morte incombe sulla sua vita: “… non sono pronto”

Roberto Saviano ha rivelato che per lungo tempo ha avuto l’ossessione di essere ammazzato: lo scrittore non credeva di arrivare a 40 anni.

 

Lo scorso 22 settembre Roberto Saviano ha festeggiato il suo 43esimo compleanno, un traguardo che il celebre scrittore napoletano era convinto di non riuscire a raggiungere.  Saviano ha infatti confessato di aver vissuto per molti anni con l’ossessione di essere assassinato, aggiungendo come fosse ormai convinto di non riuscire ad arrivare a 40 anni. Una testimonianza, quella dell’autore di Gomorra, che mette davvero i brividi.

roberto saviano

Mi fecero fare testamento a 27 anni, quando arrivò la condanna dei casalesi. Un consiglio della sicurezza: va’ dal notaio e risolvi le tue cose… Ma chi è che fa testamento a quell’età?“, le sue parole.

Ho vissuto per alcuni anni con l’ossessione di essere ammazzato – ha poi aggiunto Saviano – Non credevo di arrivare a 40 anni. Poi è subentrato un sentimento più feroce: non sono morto, quindi agli occhi di molti sono diventato un fake proprio perché non sono morto“.

Roberto Saviano confessa anche di sentirsi spesso in colpa per essere rimasto vivo, dato che dentro di sé aveva già messo in conto di morire in giovane età.

“Mi manca fare queste cose…”

roberto saviano

Ora mi tocca confrontarmi con una condizione per cui non sono pronto – afferma il famosissimo scrittore partenopeo – Per un verso è come se avessi ancora vent’anni: sento di dover fare ancora un sacco di cose. Cazzeggiare, sì, al primo posto metterei il cazzeggio. Essere imprudente come lo si è a vent’anni, spensierato, leggero. Andare a letto e svegliarmi perché suona la sveglia e non perché le angosce e gli attacchi ti rendono impossibile il sonno“.

Saviano poi parla delle cose di cui sente la mancanza e che non può fare a causa dei rischi a cui andrebbe incontro.

Poi mi manca camminare senza meta, passeggiare, andare sulla moto che avevo ordinato pochi giorni prima della nuova vita sotto protezione – dice l’autore – anche solo abbassare il finestrino della macchina blindata per prendere il vento in faccia. Far circolare l’aria è un lusso che non posso permettermi“.

Gomorra è è considerato un best-seller internazionale dal 2017 grazie alle oltre 10 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Dal volume è stata tratta anche una serie televisiva, Gomorra – La serie, che ha ottenuto un grande successo di pubblico. Inoltre, da Gomorra è stato tratto anche uno spettacolo teatrale e l’omonimo film, vincitore al Festival di Cannes del Gran Prix Speciale della Giuria.

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