Sguardo innocente da bambino, oggi è un pezzo grosso della tv: ecco chi è

Riuscite a riconoscere questo bambino in foto? E’ uno dei conduttori più amati della televisione italiana: ecco di chi si tratta

Questo dolce bambino in foto è un volto famosissimo della televisione italiana. Giornalista, conduttore e opinionista tv, apprezzatissimo per la sua dialettica e per la capacità di entrare nel cuore dei telespettatori.

 

Sguardo innocente da bambino, oggi è un pezzo grosso della tv: ecco chi è (Foto Web)

Negli ultimi anni è riuscito ad ottenere la conduzione di un programma molto importante in onda per mesi su Canale 5. Allora, avete capito di chi stiamo parlando? Guardate con attenzione la foto: gli occhi sono praticamente identici a quelli di oggi, anche se spesso porta gli occhiali da vista.

E’ noto anche per essere il direttore di un famosissimo giornale cartaceo attinente al mondo del gossip e dello spettacolo. Insomma, ora lo avete riconosciuto?

Avete capito chi è il bambino in foto? Ecco di chi si tratta

Il bellissimo bambino in foto non è altro che Alfonso Signorini. Il giornalista milanese classe ’64 è uno dei conduttori più apprezzati dai telespettatori. A settembre tornerà nella nostre case con la settima edizione del Grande Fratello Vip e nelle ultime ore lo stesso Signorini ha comunicato delle importanti novità.

Alla conduzione del reality sarà coadiuvato da Sonia Bruganelli e Orietta Berti, le quali ricopriranno il ruolo di opinioniste. C’è grande attesa, inoltre, in merito ai nuovi “vipponi” che comporranno il cast di questa attesissima settima edizione.

Alfonso Signorini, giornalista e conduttore televisivo (Foto Mediaset Play)

Tornando alla vita di Signorini, sapevate che ha confessato ai suoi genitori di essere omosessuale solamente a 34 anni? Il conduttore ha anche raccontato che i suoi genitori gli risposero di saperlo già e che lo hanno sempre accettato.

Signorini, pochi mesi fa, in uno editoriale pubblicato su Chi ha raccontato in alcune righe la sua adolescenza e infanzia: “Se penso a me da bambino, mi guardo con tanta tenerezza. Un bambino in prigione. L’orecchio era sempre vigile: appena sentivo i passi della mamma e del papà avvicinarsi alla mia cameretta, ritornavo a giocare con le macchinine, i cowboy e gli indiani Apaches”. 

“Per anni – ha spiegato Alfonso Signorini – per sentirmi meno isolato e più integrato, ho fatto quel che non avrei mai voluto fare. Ho imparato a dire le parolacce, perché così facevano i maschi del mio quartiere, ho portato le ragazze in camporella e me ne sono pure vantato con gli amici. Ma per me sognavo altro, guardavi i ragazzi più carini della scuola ma dopo abbassavo subito lo sguardo”.

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