Marco Giallini, l’esistenza distrutta dal dramma: “senza riprendere conoscenza”

Marco Giallini ha vissuto un dramma che gli ha quasi distrutto l’esistenza: ecco di cosa si tratta e i dettagli della vicenda

Marco Giallini, classe 1963, nasce a Roma ed è un bravissimo attore italiano, candidato per ben sei volte al David di Donatello e ai Nastri d’argento, premio, vinto per tre volte per i film ACAB – All Cops Are Bastards, Tutta colpa di Freud e Perfetti sconosciuti. La sua carriera da sempre è stata brillante, comincia all’età di ventidue anni a studiare recitazione frequentando la scuola teatrale “La Scaletta” di Roma e ha l’opportunità di collaborare con con alcuni dei nomi più grandi del teatro italiano quali Arnoldo Foà e Maurizio Panici.

 

Marco Giallini occhiali
Curiosità (foto web)

Il suo debutto cinematografico avviene nel 1986 con una comparsata nel film  Grandi magazzini, film di Castellano e Pipolo e, il suo primo ruolo cinematografico avviene nel 95 con L’anno prossimo vado a letto alle dieci. In seguito sono tantissimi i film sul grande schermo interpretati da Marco Giallini tra cui Emma sono ioNon ti muovereIo, loro e LaraLa bellezza del somaro, Tutta colpa di FreudSe Dio vuoleThe Place (2017), Non ci resta che il crimineRitorno al crimine nel 2021.

Nel 2008 ha interpretato Il Terribile nella famosa serie Romanzo Criminale, in onda sul canale satellitare Sky Cinema. Nel 2016 interpreta  il ruolo di Rocco in Perfetti sconosciuti, dove riesce ad ottenere una candidatura come Migliore attore protagonista ai David di Donatello 2016, viene premiato,  come Migliore attore protagonista, ai Ciak d’oro e vince il Nastro d’argento speciale, insieme a tutto il cast del film.

Prima di raggiungere il successo egli ha lavorato come imbianchino e non tutti sanno che l’attore è un appassionato della musica rock e colleziona vinili. Infatti, Marco ha fatto parte di una band , i Sandy Banana & The Monitors e con i suoi figli si diverte a suonare ancora oggi. Oltre la passione per la musica, egli ha anche la passione per le moto, in particolare ama le Triumph, divenute famose grazie a Steve Mc Queen.

Marco Giallini è una persona molto riservata riguardo la sua vita privata, ma era legato a Loredana, donna conosciuta all’età di quattordici anni che, purtroppo, nel 2011, è morta per un emorragia celebrale e ha causato tantissimo dolore all’attore che non ha mai superato questa perdita.

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Marco Giallini e la terribile perdita di sua moglie Loredana

Marco Giallini serio
La terribile perdita (foto web)

Marco Giallini non ha mai dimenticato sua moglie Loredana, morta improvvisamente avendo avuto un emorragia celebrale e hanno avuto due figli, Rocco e Diego. Un giorno la donna ha lamentato un forte mal di testa e si è accasciata al suolo.

L’attore non ha mai dimenticato sua moglie tanto da affermare: “Loredana era tanta, in ogni senso. Bella davvero. E sapeva fare qualsiasi cosa: studiava, lavorava, cucinava. Rocco e Diego sono bravi in tutto, proprio come lei. Alle volte ci basta uno sguardo: loro vedono il mio dolore, e io il loro, e rimaniamo attaccati. Poi ognuno ha il suo modo, il suo metodo molto personale, per uscirne. È così, la vita“. 

Ha spiegato cosa è successo a sua moglie dichiarando: “Da un paio di giorni aveva un fortissimo mal di testa, ma vai a pensare… Lei e i bambini stavano per partire per il mare, sarebbero rimasti in vacanza un paio di mesi. Invece, ha chiuso gli occhi e mi si è accasciata fra le braccia mentre chiacchieravamo. Io le parlavo all’orecchio, ma mi sono accorto che parlavo da solo e ho maledetto Dio. Ha vissuto altri due giorni, ma senza riprendere conoscenza. Se non lo provi non lo puoi capire”.

Ha aggiunto: “Moltissime persone mi sono state vicino. La sua morte ha unito le mie due vite: la gente semplice da un lato, dall’altra tutti gli attori italiani. Loredana per me è stata tutto. Penso che un dolore così grande non si possa superare. Ci siamo conosciuti quando eravamo quattordicenni e per i primi due anni della nostra relazione ci siamo sfiorati solo la mano. Quando è così, dopo 30 anni insieme, è impossibile”.