Criptovalute, cosi hanno ‘portato in vita più’ di 3mila Play Station 4

Criptovalute: ecco come queste ultime tanto discusse quanto amate, hanno riportato in vita più di 3 mila Play Station 4

The photo shows physical imitations of cryptocurrency in Dortmund, western Germany, on January 27, 2020. (Photo by INA FASSBENDER / AFP) (Photo by INA FASSBENDER/AFP via Getty Images)

Le criptovalute sono ormai un argomento cardine di ogni paese, tra chi cerca di capirne l’utilità e chi invece ha già potuto vedere ad occhio nudo tutti i benefeci ad esse legati, tornano ancora una volta a far parlare di loro.

Questa volta a far discutere sono le indiscrezioni trapelate dall’Ucraina, paese nel quale, come affermerebbe il Security Service of Ukraine (SSU) locale sono state trovate più di 3800 Play Station 4 utilizzate in un modo assai particolare.

La notizia arriva da una mining farm nata presso la città di Vinnytsia, in Ucraina appunto,  dove sembra che queste PS4 vengano utilizzate per estrarre cripto valute come per esempio Ethereum. Vediamo i dettagli.

Come funziona?

L’arcano, ben presto svelato dalla polizia locale, vedeva i protagonisti della vicenda  posizionare il marchingegno all’interno di una fabbrica abbandonata ed utilizzare la corrente elettrica rubata dalla rete cittadina.

Quello che le forze dell’ordine hanno scoperto all’interno della fabbrica è a dir poco impressionante:  Sono saltate all’occhio ben più di 5000 hardware differenti, tutti impegnati nello stesso momento sul medesimo scopo: l’estrazione di cripto valute.

Un affare incredibile che ha sbigottito la polizia stessa. Ma la cosa ancor più impressionante è quella di aver trovato nel mezzo 3800 PS4 non proprio la configurazione più usata per questo genere di compiti, ma comunque utilizzate per lo stesso scopo.

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I dettagli

Ad oggi ancora non si sa bene come tutto questo sia possibile, il metodo attraverso il quale queste Play Station riescano ad estrarre cripto valute è ancora da comprendere. Una cosa è certa però,  le PS4 grazie agli 8GB di GDDR5 a 5.5 Gbps e un’interfaccia a 256-bit potrebbero arrivare a 176 GBps

Mentre la variante Pro potrebbe addirittura sfiorare i 217.6 GBps. In termini tecnici, per avere un riferimento la Radeon RX 580, una delle GPU più utilizzate, garantisce un output molto simile di 256 GBps.

Quello che però rimane il vero problema è l’energia consumata , che nel caso di PS4 sembra troppa soprattutto se paragonata a quella impiegata dalle macchine che sono idealizzate e costruite proprio a questo scopo. Questa, la chiave che ha permesso alle forze dell’ordine quindi di trovare questa mining farm e interrompere le attività del tutto illegali.