Gué Pequeno, indossa sempre degli occhiali: ecco spiegato il perché

Una delle caratteristiche del noto rapper milanese è quella di portare sempre gli occhiali. Vediamo il motivo per cui li indossa

Gué Pequeno (Instagram)

Cosimo Fini, in arte Gué Pequeno, ha intrapreso la carriera musicale nel 1997, prima dunque del compimento della maggiore età.

La svolta per lui è stato l’incontro con Jake la Furia, insieme al quale ha fondato il gruppo dei “Club Dogo”. Con la band ha pubblicato in tutto dieci album, tra cui sette incisi in studio. Da solista invece, fino ad oggi ne ha realizzati sette, ultimo dei quali uscito lo scorso anno, intitolato “Mr. Fini”.

Nel corso del tempo il cantante ha collaborato con diversi altri artisti della scena rap, tra cui “Marracash”, “Noyz Narcos”, “Sfera Ebbasta”, “Mahmood” ecc.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Guè Pequeno (@therealgue)

Arrivando ai giorni nostri, appena un paio di mesi fa ha pubblicato il suo ultimo mixtape, “Fastlife 4”, il quale segue i precedenti tre usciti negli anni passati.

Leggi qui -> Avete mai visto il nido d’amore di Elettra Lamborghini? È una villa di dimensioni bibliche

Leggi qui -> Sapete dove vive Gigi D’Alessio dopo la separazione con Anna Tatangelo? La casa sembra la reggia di Caserta

Il motivo per cui Gué Pequeno indossa sempre gli occhiali

Lo stile di Gué è caratterizzato dall’influenza dell’hip-hop, con alcune sfumature di underground. La sua originalità si rispecchia anche nell’abbigliamento, il quale lo rende inconfondibile.

Un elemento per lui fondamentale sono gli occhiali, dai quali difficilmente tende a separarsi. I modelli da lui sfoggiati sono innumerevoli, da quelli più convenzionali ai più eccentrici. Tuttavia, dietro a tale scelta c’è una precisa motivazione, ma di che si tratta?

Analizzando il suo nome d’arte in effetti, possiamo dedurre un dettaglio. “Gué” per l’appunto, è il diminutivo di “guercio”, in virtù di un problema congenito che ha agli occhi. Il famoso rapper soffre di una “blefaroptosi”, detta anche “ptosi palpebrale”.

Tale patologia consiste nella diminuzione dell’apertura della palpebra a causa di un deficit del muscolo chiamato “elevatore”, che comporta di conseguenza un abbassamento della stessa.

Questo tipo di disturbo che il rapper si porta dietro dalla nascita, è in realtà più diffuso di quello che si pensa. A dimostrazione di ciò, proprio l’artista ha confessato di essere stato contattato da diverse mamme, le quali hanno i figli che soffrono della sua problematica.

 

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Guè Pequeno (@therealgue)

Il consiglio che lui non si stanca di dare, è quello di spiegare ai ragazzi che essi vanno bene così come sono. Lo stesso Gué infatti, questa sua particolarità l’ha trasformata in un segno distintivo, dal quale ne ha tratto la forza per arrivare nell’olimpo della musica rap nostrana.