Bolletta dell’aqua, trucchi per risparmiare? Occhio al ‘pollice verde’

Come fare per risparmiare sulla bolletta dell’acqua? Attenzione al pollice verde in casa. 

Rubinetto
Rubinetto che gocciola, perché lasciato aperto – Getty Images

La bolletta dell’acqua può essere difficile da sostenere per molte famiglie italiane. A causa della forte crisi finanziaria, sono sempre di più gli italiani che non hanno soldi a sufficienza per arrivare a fine mese. Però, ci sono dei piccoli trucchetti per evitare un eccessivo consumo di acqua. Ecco quali.

Innanzitutto, bisogna stare attenti ai rubinetti. Devono essere chiusi tutti per evitare sprechi, ma non solo. Per limitare il getto di acqua troppo forte, sarebbe buona pratica installare dei rompigetto. Il risparmio dopo l’installazione di questi dispositivi può arrivare fino al 30%.

Un altro accorgimento da adottare è legato all’uso di elettrodomestici. La lavatrice consuma molta acqua. Per questo motivo, è consigliato scegliere modelli di ultima generazione con cui si ha la possibilità di eseguire programmi di lavaggio nel minor tempo possibile. Stesso discorso vale per l’asciugatrice. Entrambe devono essere usate al massimo del carico.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE —> Bolletta dell’acqua, è fondamentale il “tempo”: ecco un trucco per risparmiare

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE —> Bolletta dell’acqua, un metodo per risparmiare molti soldi: ecco come fare

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE —> Bolletta della luce, il trucco infallibile per risparmiare tanti soldi

Risparmio sulla bolletta dell’acqua: occhio all’irrigazione delle piante

Innaffiare le piante
Innaffiare le piante – Getty Images

In pochi sanno che dalla cura delle piante della nostra casa dipende il costo della bolletta dell’acqua. Il primo step per limitare il consumo di acqua in eccesso è quello di riutilizzare l’acqua. Nello specifico, si può usare l’acqua piovana, ma anche l’acqua con la quale abbiamo cotto la pasta e le verdure. Aggiungendo una minima quantità di aceto, il ph verrà ristabilito e l’acqua sarà pronta per essere utilizzata.

In aggiunta, sarebbe opportuno non usare gli impianti a pioggia, perché implicano un consumo eccessivo di acqua, che spesso non arriva neanche alle radici, ma va dove non serve. Anche se risulta essere più faticoso, la mano dell’uomo può veramente fare la differenza, sia in termini di giusta quantità usata, sia per capire quali piante necessitano di più irrigazione e quali no.

Se proprio bisogna optare per un impianto di irrigazione, meglio scegliere la microirrigazione. Si tratta di un tubo che presenta dei piccoli fori da cui uscirà l’acqua. A differenza dell’irrigazione a pioggia, con questo metodo chiamato irrigazione a goccia, non si rischia l’evaporazione e il terreno riceve la giusta quantità di acqua.

Gestione cookie