Facebook e Instagram a pagamento: l’incredibile scenario per gli utenti

Zuckemberg minaccia di rendere Facebook e Instgram a pagamento per i suoi utenti. E’ scontro con un colosso della Big Tech

dispositivo Apple
dispositivi Apple (pixabay)

Quando sono in ballo grossi interessi tra i giganti della tecnologia, lo scontro è quasi inevitabile. Sta accadendo tra Apple e Facebook una diatriba che potrebbe cambiare definitivamente l’utilizzo dei social di Instagram e Facebook, rendendoli a pagamento. Il motivo di questo scontro risiede in un diverso approccio al concetto di privacy dei due colossi.

Apple da sempre si è dimostrata molto attenta alla privacy dei suoi utenti facendone uno dei suoi punti di forza. L’introduzione dei nuovi aggiornamenti iOS 14.5, iPadOS 14.5 e tvOS 14.5 confermano la sua strategia. L’aggiornamento prevede l’introduzione dell’App Tracking Transparency (ATT). Questa richiede il consenso dell’utente a tracciare i suoi dati nelle app o sui siti web di terzi per scopi pubblicitari.

Facebook, che ha strutturato la sua fortuna sul tracciamento dei dati dei suoi utenti per scopi pubblicitari, ha subito manifestato il suo malcontento. Ha di fatto minacciato Apple di rendere Instagram e Facebook a pagamento per i suoi utenti. Vediamo nel dettaglio la vicenda.

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E’ “guerra” tra Facebook e Apple. Facebook e Instagram saranno a pagamento?

icone social su smartphone
icone social su smartphone (pixabay)

La posta in gioco è molto alta e riguarda il tracciamento dei dati all’interno delle applicazioni, tra applicazioni diverse e con i siti web. Questo è di fondamentale importanza per la profilazione degli utenti. Attraverso il tracciamento gli sviluppatori possono raccogliere una notevole quantità di dati per poi creare pubblicità mirate.

Circa l’87% di coloro che hanno effettuato l’aggiornamento ATT di Apple, ha sospeso il tracciamento da app di terze parti. Questo ha fatto arrabbiare Zuckemberg che ha sempre basato il suo business su tali dati. Fattura miliardi di dollari tramite lo sfruttamento dei dati dei suoi utenti con ricavi provenienti dalla pubblicità pari al 98% del totale.

Facebook sostiene che la decisone di Apple danneggerà le piccole imprese che attraverso la rete pubblicitaria di Facebook riescono a raggiungere i clienti. La reazione del colosso dei social è stata quella di far partire subito una forte campagna di marketing sull’omonima app e su Instagram attraverso l’inserzione di un pop-up. Il messaggio veicolato incoraggia l’accettazione del tracciamento per “mantenere Facebook/Instagram gratuito”.

D’altro canto, Apple vuole continuare con la sua linea caratterizzata dalla trasparenza e dalla protezione della privacy dei suoi utenti. La considera uno dei suoi valori fondanti, un diritto umano inalienabile. E’ guerra tra i due giganti della tecnologia. Ma davvero Facebook farà pagare le sue app agli utenti Apple? È difficile da saperlo ora, non resta che aspettare gli sviluppi di questa vicenda.