Bitcoin, clamoroso dietrofront: cosi la moneta è crollata

Un clamoroso dietrofront sta facendo crollare i Bitcoin. Ecco di chi si tratta e il motivo dietro questa decisione.

Bitcoin
Bancomat di Bitcoin – Getty Images

I Bitcoin e, in generale, le criptovalute, stanno avendo un’ascesa incredibile nel mercato economico mondiale, ma ora un clamoroso dietrofront rischia di mettere tutto a repentaglio. Proviamo a fare chiarezza.

Sono numerosi i volti noti e le aziende che hanno deciso di investire in crypto e questa decisione ha fruttato loro milioni di dollari. Evidentemente, però, qualcosa è andato storto e una delle aziende che aveva dato un forte impulso alla moneta digitale ha deciso di ritirarsi, almeno parzialmente. Le conseguenze sono state prevedibili. La moneta è crollata del 16% nell’indice di quotazioni passando da 51000 a 46000 euro in poche ore. Vediamo nel dettaglio cosa è successo e di quale azienda stiamo parlando.

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Elon Musk fa un passo indietro e abbandona i Bitcoin

Elon Musk
Elon Musk all’Oscar Party organizzato da Vanity Fair nel 2017 – Getty Images

Un incredibile dietrofront sta mettendo a repentaglio il futuro dei Bitcoin. Stiamo parlando di Elon Musk che con la sua casa automobilistica, la Tesla, aveva deciso di investire in Bitcoin dando ancora più credibilità al settore. Oltre a ciò, era possibile effettuare l’acquisto di una autovettura in Bitcoin. Il fatturato dell’azienda era cresciuto in maniera esponenziale nel primo trimestre di questo nuovo anno grazie a questa decisione.

Elon Musk, tuttavia, in un tweet ha comunicato non accetterà più questo metodo di pagamento perché inquina troppo. Tesla, produttore di auto elettriche, è da sempre attento alla tutela dell’ambiente. Per questo motivo, la sua scelta è stata ponderata, nonostante possa provocare delle possibili perdite in termini economici. Musk e la sua azienda sono preoccupati per l’incredibile aumento dell’uso di combustibili fossili utili sia per l’estrazione che per le transazioni dei Bitcoin. In maniera particolare, desta preoccupazione il carbone, il quale inquina l’ambiente più di qualsiasi altro combustibile.

Nonostante questa decisione che sconvolge il mercato delle criptovalute, Elon Musk continua a sostenere che questa moneta abbia un futuro radioso, ma non deve averlo mettendo a repentaglio l’ambiente. La creazione di Bitcoin, infatti, prevede l’utilizzo di computer potenti e processori performanti che richiedono una ingente quantità di energia elettrica. Tuttavia, Musk ha tenuto a precisare che non venderà i Bitcoin in suo possesso e che accetterà altre criptovalute per la sua azienda.