Zucchero e la cura “distruttiva”: quella malattia è una brutta bestia | Oggi come sta

Il famoso cantautore italiano, Zucchero, ha confessato di esser stato vittima di una profonda depressione. Vediamo come sta oggi

Zucchero (Instagram)

La carriera di un grande artista come lui ha bisogno di ben poche presentazioni. Il suo tipo di musica è un mix tra vari generi, rendendolo di fatto unico.

L’internazionalità di cui gode gli ha permesso di collaborare con i migliori musicisti del mondo. Tra questi troviamo personaggi del calibro di Miles Davis, Eric Clapton, Sting, Joe Cocker e molti altri ancora.

I ventinove album da lui pubblicati contengono delle pietre miliari della canzone nostrana. Il notevole successo che ha riscosso gli ha permesso di vendere oltre sessanta milioni di copie ed inoltre di ricevere svariati riconoscimenti.

 

Anche se è stato protagonista di una carriera tanto brillante, Zucchero non ha nascosto di aver sofferto duramente a causa di una forte depressione, la quale gli ha causato non pochi problemi sia a livello personale che lavorativo.

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Zucchero e la depressione

Scavando tra le sue parole, siamo venuti a conoscenza che il periodo peggiore in assoluto è stato quello in cui era impegnato nella tournée di “Miserere”.

Ormai gli sponsor avevano pagato e tutto era pronto per il suo giro del mondo, tuttavia l’artista era attanagliato dal terrore e dall’ansia. Ha confessato addirittura che al tempo aveva letteralmente paura di uscire di casa, tanto era forte il panico da lui provato.

Per non andare incontro a multe salatissime, il cantautore decise di rivolgersi ad uno psichiatra. “Ho preso il prozac per più di un anno”, questa è l’ammissione di Zucchero, il quale in seguito ha tenuto anche a ringraziare una donna che le è stata vicina per sei mesi.

Tuttavia, Fornaciari ha anche detto che diversi suoi capolavori sono stati scritti proprio mentre si trovava in condizioni di grande difficoltà. L’esempio che ha fornito è quello della canzone “Senza una donna”, pezzo da lui ideato nel mentre stava affrontando una separazione.

 

A distanza di anni l’artista sta molto meglio, anche grazie ai farmaci che gli sono stati somministrati, i quali lo hanno aiutato in un momento così delicato. Adesso vive la sua vita in campagna, dove ha una fattoria in cui alleva animali e produce del buon vino. In poche parole questo è l’ambiente in cui ha ritrovato finalmente la serenità, quella che purtroppo per tanto tempo gli è venuta a mancare.