Cashback, è finita: arriva la stangata definitiva che chiude il fenomeno

Sono in arrivo provvedimenti per il Cashback. Ecco le modifiche che serviranno a fermare il fenomeno scomodo

acquisti con carta di credito
acquisti con carta di credito (pexels)

Dopo i numerosi casi dei cosiddetti furbetti del Cashback, il Governo sta pensando di porvi rimedio con alcuni provvedimenti. Il programma ha avuto un successo strepitoso tra i cittadini ma nonostante questo numerose polemiche sono sorte in ambito politico proprio a causa di questo fenomeno.

L’iniziativa era stata lanciata dal governo Conte e poi ripresa dall’amministrazione Draghi. Come sappiamo, prevede un rimborso del 10% su tutte le spese effettuate tramite pagamento elettronico e registrate sull’app IO. Il piano prevede anche un Superbonus del valore di 1500 euro extra. Questo sarà erogato al termine del primo semestre ai primi 100.000 cittadini, in base al numero di transazioni realizzate.

In particolare è la corsa al Superbonus che ha spinto diversi cittadini ad attuare atteggiamenti scorretti. Ci sono molti “furbetti” del Cashback che hanno ingegnato sistemi alternativi per scalare la graduatoria e ottenere il bonus. Il Governo ha deciso di non restare a guardare. Sta valutando possibili alternative per evitare la cancellazione completa e definitiva dell’intera iniziativa.

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Addio ai “furbetti” del Cashback, ecco i provvedimenti

carte di credito
carte di credito (pexels)

Il primo semestre volge al termine, sono momenti decisivi per la lotta ai “furbetti” del Cashback. A giugno si dovrà fare un bilancio dell’iniziativa. L’idea è comunque quella di continuare con l’incentivo anche nella seconda metà dell’anno, ma con le dovute modifiche. Si sono verificate troppe azioni scorrette da parte dei cittadini che intendono scalare la graduatoria.

Due enti nello specifico, il Mef e PagoPa stanno studiando soluzioni possibili per contrastare il fenomeno in questione. Tra le ipotesi, c’è quella di cancellare ed escludere completamente dal piano tutti coloro che mettono in essere sotterfugi per registrare maggiori transazioni.

Ci sarebbe anche la possibile introduzione di una soglia minima. L’obiettivo è quello di limitare acquisti dilazionati in tante transazioni da pochi centesimi, come spesso è avvenuto. Non sono ancora arrivate conferme ufficiali sulla possibile entrata in vigore delle novità ma le voci sono insistenti. Non resta che aspettare ancora qualche mese per capire quali decisioni saranno prese sul programma Cashback.