Twitter vicino alla fine? Spunta l’alternativa su cui molti stanno virando

A quanto sembra, diversi utenti stanno abbandonando Twitter, virando su un’alternativa che sta prendendo sempre più piede

Twitter (Pixabay)

Tra le varie piattaforme digitali che hanno conquistato il popolo del web negli ultimi anni, è presente senza alcun dubbio Twitter. A differenza di altri colossi come Instagram o Tik Tok, è caratterizzata dalla presenza di notizie, riportate anche dai vari organi di stampa.

Ogni utente che si registra ha la possibilità di creare una propria pagina, sulla quale postare qualsiasi tipo di contenuto, da una news a un pensiero personale. Il lancio è avvenuto nel 2006 e, nel giro di non molto tempo, un sempre crescente numero di persone si sono iscritte, fino a rendere Twitter uno dei giganti del settore.

Il nome del creatore corrisponde a quello di Jack Dorsey, informatico e imprenditore statunitense. Quest’ultimo ancora oggi ne è il proprietario, gestendo di fatto l’intera azienda.

 

 

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Nell’ultimo periodo tuttavia, si è parlato di un’applicazione che potrebbe nel prossimo futuro dare del filo da torcere a Twitter, in quanto sempre più utenti vi si stanno registrando.

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L’alternativa a Twitter

Il nome della suddetta applicazione, che man mano sta ottenendo sempre un maggior riscontro in termini di numeri, è Mastodon.

Questo servizio è stato lanciato nel 2016 ed ha diverse similitudini con Twitter. Il creatore è Eugen Rochko, un giovanissimo codificatore e informatico tedesco. Anche qui, come nella nota piattaforma fondata da Dorsey, è possibile pubblicare messaggi, video e immagini sul proprio profilo.

Tuttavia, i due social network sono diversi su certi aspetti. La differenza primaria è che Mastodon è un servizio di tipo open-source, ossia non c’è un gruppo centrale che regola i server, bensì questi sono gestiti dagli stessi utenti.

Inoltre, un’altra peculiarità della nuova piattaforma è un’ottima modalità di filtraggio dei contenuti ritenuti offensivi, i quali possono essere nascosti tramite una semplice impostazione.

Il servizio è disponibile naturalmente sia nel play-store di Google, dedicato ai possessori di Android, sia nell’app-store dell’Apple. Inoltre è possibile utilizzarlo anche tramite Pc, per coloro che preferiscono il desktop ai device mobili.

Stando a quanto riportato dal sito ufficiale di Mastodon, quest’ultimo sta prendendo sempre più piede proprio in Italia, con già alcuni milioni di utenti all’attivo.

Mastodon (Websource)

Possiamo concludere affermando che è presto per parlare di un sorpasso ai danni di Twitter, il quale ha una mole di utenza giornaliera troppo elevata, però chissà se in futuro questo nuovo social network possa farsi strada tra i vari colossi che primeggiano attualmente nel settore.