Piero Chiambretti, dal paradiso all’inferno: “li sogno tutte le notti”

Piero Chiambretti, lo conosciamo per il suo essere brillante, frizzante e un passo avanti. Il Covid lo ha cambiato. E’ un uomo triste ora

Piero Chiambretti, il Pierino nazionale, lo conosciamo tutti per il suo giornalismo irriverente e trasversale. Ogni format condotto dal torinese ha sbancato negli ascolti. Sempre avanti e originale, si è guadagnato la stima sia in Rai che a Mediaset.

 

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Per la Rai conduce e partecipa ad alcuni programmi per ragazzi fra cui si contano “Tivù”, “Magic” e “Big”. Già in quelle occasioni emergono alcune delle caratteristiche tipiche del suo stile: la battuta salace e l’ironia pungente unite all’intelligenza pronta e acuta.

Volto anche di note campagne pubblicitarie come: Rasoio Bic e Pagine Gialle.

E’ stato inviato disturbatore in diversi programmi tv: di calcio, di politica e di attualità.

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Diventato ormai un “personaggio” in vista dei Campionati Mondiali di calcio conduce “Prove Tecniche Mondiale”. Segue nel ’92 “Il Portalettere” dove “Pierino”, vestito da postino, intervistava politici italiani e non sullo sgretolamento del Palazzo della Prima Repubblica.

Nel settembre del 1991 partecipa a “Miss Italia nel Mondo” in qualità di “elemento disturbatore”. Nell’ottobre del 1992 parte il “Telegiornale Zero”, la striscia quotidiana di Chiambretti nelle vesti di inviato o mezzobusto di un notiziario insolito.

Diviene direttore artistico di due edizioni del concerto del 1° Maggio di cui é anche il conduttore. Nel 1997 presenta la 47 edizione del Festival di Sanremo al fianco di Mike Bongiorno e Valeria Marini.

Il Chiambretti degli ultimi anni

Nel 2003 é stato testimonial degli spot della Ford KA; il successo televisivo è tornato con la trasmissione “cult” di Gianni Boncompagni “Chiambretti c’è”, poi con “Markette” su La7.

Nel 2007 torna in Rai: Pippo Baudo l’ha voluto a Sanremo alla conduzione del dopofestival. Anche l’anno successivo Baudo lo chiamerà per affiancarlo all’edizione del Festival di Sanremo 2008.

 

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Piero torna poi a condurre la quarta edizione di Markette su La7, per poi passare a Mediaset, dove lancia un programma che porta il suo nome: “Chiambretti Night”. Nel 2014 torna seconda serata su Italia 1 con “Chiambretti Supermarket”.

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Attualmente Pierino è alla conduzione del programma sportivo Tiki Taka, dove ha recentemente chiamato come opinionista, Francesco Oppini.

Piero Chiambretti e la sua brutta esperienza con il Covid

Di notte sono ancora assalito dagli incubi”, racconta Piero Chiambretti nell’intervista rilasciata da Libero. Sogna la sua degenza in ospedale e si vede smarrito e circondato da medici e infermieri.

La paura per quanto vissuto torna, ma in quei momenti ha avuto anche la lucidità di documentare tutto: “Giravo dei video con il telefonino, scattavo fotografie, intenzionato a documentare quella realtà deformata in cui ero precipitato da un momento all’altro”. Rivede questo materiale una volta a settimana per non dimenticare ciò che accadeva. “Le mie condizioni erano estremamente critiche. Non mi restava altro da fare che aspettare che il mio corpo reagisse, difendendosi da questa aggressione micidiale”.

Piero Chiambretti e la mamma
Piero Chiambretti e la mamma

 

Quella paura non è mai sparita, anche perché non si considera “definitivamente immune dal contagio”. E poi è stata ancor più dura perché ha dovuto affrontare il dolore per la morte della madre, la sua donna, la sua poetessa: “A mente fredda mi chiedo come abbia fatto ad uscirne”. Si sente più concreto, ma senza perdere la sua spiritualità: “Chiedo al Signore che non mi succeda mai più e che questa pandemia possa terminare per tutti”.

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