Visa o Mastercard? Con DT Coin potrai scegliere entrambe

Novità in arrivo in casa DT Coin. Cos’è che rende appetibile ed innovativa DT Coin Le criptovalute e la loro spendibilità nei sistemi economici tradizionali: un punto di domanda a cui in pochi riescono ancora a dare una risposta concreta. Daniele Marinelli, imprenditore ed economista italiano, grazie al suo DT Coin sta cercando di assottigliare sempre di più i limiti delle monete virtuali ad iniziare dal rilascio delle prime carte di credito Visa e Mastercard legate alle criptovalute. In questo articolo cercheremo di comprendere innanzitutto le differenze tra l’uno e l’altro circuito e conosceremo più da vicino le opportunità offerte dal sistema DT Coin.

Quando si parla di carte di credito i primi circuiti che ci vengono in mente sono sempre due: Visa o Mastercard. Nello scegliere l’uno o l’altro circuito però, spesso ci troviamo in difficoltà: quale scegliere e perché? In questo articolo cercheremo di evidenziare le differenze tra le due carte prepagate, mostrandovi le caratteristiche peculiari che le rendono a loro modo, uniche.

Carte di credito Visa

Uno dei punti a favore è l’internazionalità di questa carta. Con Visa infatti è possibile effettuare pagamenti in tutta la zona dell’Europa dell’Est e dell’Asia, nessuna nazione esclusa. Se vi trovate dunque a viaggiare nei Paesi delle aree sopracitate, potrete utilizzare la carta Visa senza alcuna spesa extra o necessità di sostituzione.

Altro plus offerto da Visa è l’assenza di spese di gestione per cifre che non superino i 5000€

Infine, attraverso il circuito Visa è possibile accedere al sistema di pagamento V Pay, una carta di debito rilasciata da Visa che utilizza il sistema EMV chip e PIN.

Carte di credito Mastercard

Se Visa viene accettata nella parte “est” del nostro continente, MasterCard si occupa di tutto il resto d’Europa, “servendo” la parte occidentale. Inoltre MasterCard è un circuito ampiamente diffuso negli Stati Uniti e nel resto d’America.

Per quanto riguarda i costi di gestione invece, rispetto a Visa, Mastercard si avvale di diversi costi indipendentemente dalla somma di denaro trattata. Valore aggiunto è certamente quello di poter utilizzare la Mastercard in qualsiasi sportello bancomat ATM.

Chi può richiedere una carta di credito?

Analizzate le differenze tra i due circuiti, vediamo chi può richiedere effettivamente una carta di credito. I requisiti richiesti dai vari  istituti di credito (banche, poste e altri emittenti)  sono più o meno gli stessi:

  • cittadinanza italiana oppure europea o vivere da almeno 3 anni in Europa
  • avere almeno 18 anni di età e non averne compiuti 70-75 (per alcuni istituti)
  • avere un reddito dimostrabile (per le carte revolving, se invece associate ad un conto corrente, basta questa titolarità)

Visa, Mastercard e criptovalute: la rivoluzione DT Coin

Con l’avvento delle criptovalute ed il loro rapido sviluppo all’interno del sistema economico mondiale anche i circuiti bancari tradizionali iniziano a guardarsi intorno. Uno dei limiti delle monete virtuali è proprio quello della loro non spendibilità attraverso i circuiti di credito tradizionali, limite che sta per essere superato grazie ad un imprenditore romano, Daniele Marinelli, e alla sua innovativa criptomoneta, il DT Coin.

Il DT Coin è una moneta gestita da blockchain il cui mining funziona su tecnologia proof- of-work (POW). Il suo valore si basa sul mercato dei Big Data ed è per questo non soggetta alle tipiche speculazioni della leva domanda-offerta. Nel 2020 verrà rilasciata la versione 2.0 ed in quella data si conta siano disponibili (quindi già minate), circa 42 milioni di monete.

Ai DT Coin si legano una serie di servizi tra cui la possibilità di fare acquisti nelle attività commerciali tradizionali attraverso l’utilizzo dell’applicazione DT Pay e attraverso l’abbinamento a vere e proprie carte di credito. Nei progetti in fase di sviluppo c’è infatti quello di creare carte di credito Visa o Mastercard con cui gli utenti potranno spendere liberamente le proprie monete. Questo garantirà un accesso diretto per i commercianti e l’aumento della spendibilità della moneta.

Proseguendo sulla scia della spendibilità, Daniele Marinelli si prepara anche alla creazione del primo, vero, istituto bancario, il DT Bank, avente per protagonista una criptovaluta, sebbene il focus del progetto DT Coin sia incentrato sulla blockchain. La banca avrà l’obiettivo di servire gli utenti delle criptovalute offrendo servizi di portafogli, conto corrente, carte di credito e servizi di pagamento criptati.

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