Il mercato automobilistico cinese continua a sorprendere con innovazioni capaci di scuotere il panorama globale.
L’ultima novità che sta attirando l’attenzione è la Wuling Bingo, un modello elettrico del segmento B che combina prestazioni interessanti, dimensioni funzionali e un prezzo estremamente competitivo, a partire da circa 8.000 euro. Un vero e proprio “miracolo cinese” che promette di rivoluzionare la percezione delle city car elettriche anche in Europa.

La Wuling Bingo S si posiziona nel segmento B con dimensioni di 4,26 metri di lunghezza, 1,78 metri di larghezza e 1,60 metri di altezza, andando oltre la classica utilitaria per offrire spazio e versatilità. Il design è moderno e funzionale, con un posteriore alto e troncato che permette un bagagliaio sorprendentemente capiente, capace di ospitare comodamente tre valigie, come mostrato nelle immagini promozionali.
Dal punto di vista tecnico, la vettura è equipaggiata con un motore elettrico da 101 CV (circa 100 cavalli) e una coppia di 180 Nm, capace di spingere la vettura fino a una velocità massima di 150 km/h. La clientela può scegliere tra due opzioni di batterie: una da 31,9 kWh e l’altra da 41,9 kWh, con autonomie rispettivamente di 325 km e 430 km secondo il ciclo di omologazione CLTC, meno severo rispetto agli standard europei ma comunque indicativo di una buona autonomia per l’uso urbano ed extraurbano.
Prezzi e mercato: un’auto elettrica accessibile ma con sfide per l’Europa
Uno degli elementi più sorprendenti della Wuling Bingo è il prezzo di listino, che parte dall’equivalente di circa 8.200 euro e arriva a un massimo di 9.750 euro per la versione top di gamma. Questa fascia di prezzo la rende una delle auto elettriche più economiche sul mercato, un aspetto che potrebbe attirare un ampio pubblico se venisse importata ufficialmente in Europa.
Tuttavia, l’importazione di questo modello nel Vecchio Continente presenta alcune criticità. Il prezzo FOB in dollari USA oscilla tra 8.500 e 11.900 dollari, senza includere dazi doganali, IVA e costi di omologazione, che si aggirano intorno ai 3.000 dollari solo per la conformità alle normative europee. Inoltre, tra i possibili svantaggi per i consumatori europei vi è l’assenza di assistenza post-vendita ufficiale, aggiornamenti software e garanzie certificate. Questi fattori possono rappresentare un deterrente importante per chi cerca un acquisto sicuro e supportato nel tempo.

Il marchio Wuling è noto in Italia principalmente per le microcar elettriche, ma con la Bingo si propone come potenziale protagonista nel segmento delle city car elettriche più ampie e prestazionali. La Cina si conferma come un hub di innovazione e competitività, non solo per i volumi di vendita ma anche per la capacità di offrire prodotti tecnologicamente avanzati a prezzi molto contenuti.
Nonostante ciò, il successo di un modello come la Wuling Bingo in Europa dipenderà da molteplici fattori, tra cui la rete di assistenza, la qualità percepita, la sicurezza e la capacità di adattarsi alle normative locali più stringenti. Al momento, la vettura appare più come un’opzione interessante per mercati emergenti o per chi cerca la massima economia nel trasporto elettrico urbano.
Infine, la presenza di due tagli di batteria e un motore da 100 CV rende la Bingo competitiva anche dal punto di vista delle prestazioni, offrendo un compromesso interessante tra autonomia, potenza e prezzo. L’arrivo di modelli simili potrebbe spingere anche i produttori europei a rivedere le proprie strategie sui veicoli elettrici più accessibili.