Parcheggiare in città rappresenta sempre una sfida, tra la difficoltà di trovare un posto libero e il rischio di incorrere in sanzioni.
Tra le più temute conseguenze di una sosta non regolare vi è la rimozione forzata del veicolo da parte della polizia locale. Ma in quali circostanze le autorità possono legittimamente procedere a questa misura? E come comportarsi in caso di rimozione? Facciamo chiarezza sulle norme vigenti e sulle modalità di recupero dell’auto.

La rimozione di un veicolo da parte della polizia locale è prevista e normativa quando la sosta rappresenta un pericolo o un ostacolo significativo alla circolazione o alla sicurezza pubblica, secondo quanto stabilito dall’art. 159 del Codice della Strada. Ecco i principali casi in cui è consentito procedere alla rimozione:
- Sosta in vie dove il veicolo può causare gravi pericoli o intralci al traffico, come nelle strade urbane a senso unico in cui il parcheggio riduce lo spazio di transito a meno di tre metri.
- Parcheggio sui binari ferroviari o nei pressi di passaggi a livello, che costituisce un rischio elevato.
- Sosta vietata in gallerie, sottopassi, dossi e curve, specialmente fuori dai centri abitati.
- Parcheggio che impedisce la visibilità di segnali stradali o semafori.
- Sosta sui passaggi pedonali, piste ciclabili, marciapiedi (salvo diversa segnalazione).
- Auto in sosta sui passaggi carrabili, in doppia fila o che ostruisce l’accesso o la movimentazione di altri veicoli.
- Parcheggio nelle aree riservate alla fermata degli autobus, nelle zone di carico e scarico merci durante gli orari stabiliti, nelle aree per persone con disabilità o sulle corsie riservate a mezzi pubblici o nelle zone a traffico limitato (ZTL).
- Sosta davanti a cassonetti dei rifiuti o nei pressi di distributori di carburante (entro 5 metri dagli erogatori).
La rimozione è dunque una misura prevista per garantire la sicurezza stradale e il regolare flusso del traffico, evitando situazioni di grave pericolo o intralcio.
Come comportarsi in caso di rimozione del veicolo?
Se al termine della giornata di lavoro o di un impegno non si ritrova più l’auto nel luogo in cui è stata parcheggiata, è importante non farsi prendere dal panico: molto probabilmente la vettura è stata rimossa, non rubata. In questo caso è opportuno seguire alcune semplici ma fondamentali indicazioni:
- Contattare la polizia locale: telefonicamente o recandosi presso gli uffici competenti, per richiedere informazioni sul deposito dove è stata trasportata l’auto.
- Recarsi al deposito indicato: per recuperare il veicolo sarà necessario dimostrare la proprietà, esibendo il certificato di proprietà e la carta di circolazione.
- Pagare le spese di rimozione e custodia: oltre alle multe previste per la violazione del Codice della Strada, il proprietario dovrà sostenere i costi dell’intervento, della rimozione e della custodia del veicolo.
- Firmare il verbale di restituzione: in cui si attesta che il mezzo viene riconsegnato senza danni.
Solo dopo aver completato queste operazioni sarà possibile riavere l’auto in possesso. È importante ricordare che il diritto alla restituzione del veicolo è subordinato al pagamento delle spese dovute, come previsto dall’art. 397 del regolamento di esecuzione del Codice della Strada.

La polizia locale svolge un ruolo chiave nella gestione dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana, includendo il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada. La rimozione del veicolo è uno degli strumenti a disposizione degli agenti per prevenire situazioni di pericolo o intralcio alla circolazione.
Nel quadro più ampio delle attività di polizia, la polizia locale si occupa anche di altre funzioni come la polizia amministrativa, la polizia giudiziaria di prossimità e il mantenimento dell’ordine pubblico. La sua azione si integra con quella di altre forze di polizia per garantire la sicurezza pubblica e il rispetto delle leggi.
La rimozione forzata rappresenta quindi una misura non punitiva ma preventiva e necessaria per tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Tuttavia, è fondamentale che venga applicata nel rispetto delle procedure e dei diritti del proprietario del veicolo.