Ucciso in maniera orrenda da un squalo | Il racconto scioccante di un testimone

Un testimone ha assistito all’orrenda uccisione di un uomo da parte di uno squalo. Ecco cosa han visto i suoi occhi: attimi di panico

In una delle più belle baie del Messico, un sub è stato decapitato da uno squalo bianco lungo quasi sei metri. Un pescatore ha assistito a tutta la scena: ecco cos’ha visto.

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Ucciso da uno squalo: il racconto del testimone (kronic.it)

Sebbene non sia raro che gli squali si avvicinino alle coste del Messico, è assai poco frequente che mostrino così tanta ferocia verso l’uomo, soprattutto se non vengono disturbati. Ciò che è successo a questo sub, però, conferma ancora una volta che gli animali sono imprevedibili: mentre svolgeva il suo sport, è stato aggredito da uno squalo bianco di 6 metri, che l’ha decapitato. Ecco il racconto del pescatore che ha visto tutto.

Decapitato da uno squalo: il racconto choc

Il protagonista di questa triste vicenda si chiama Manuel Lopez. Manuel stava facendo delle immersioni nella baia di Tobari quando, improvvisamente, è stato travolto da uno squalo bianco di 6 metri, che l’ha decapitato. In Messico, la morte di Manuel Lopez a causa di uno squalo è la prima dell’anno e, in generale, è la prima di molti paesi. In Italia l’ultima aggressione letale risale al 2006 e, nel mondo, la zona in cui avvengono più morti di questo tipo è l’Australia.

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Ucciso da uno squalo: il racconto del testimone (kronic.it)

Era in acqua quando l’animale lo ha attaccato, strappandogli in modo impressionante la testa e mordendogli entrambe le spalle” ha raccontato il pescatore che ha assistito a tutta la scena. I subacquei di Baia Tobari erano stati avvisati della presenza degli squali nella zona ma, nonostante ciò, alcuni avevano proseguito le immersioni. Secondo qualche fonte, sembra che Manuel Lopez si sia tuffato senza bombola di ossigeno per raccogliere le conchiglie della zona e che, solitamente, si trovano tra 1 e 17 metri di profondità.

Sebbene quindi sapesse della presenza degli squali, pare che Lopez abbia deciso di tuffarsi comunque per la necessità di soldi: a causa della mancanza di molluschi sul mercato, ha pensato che fosse una bella idea tuffarsi quando tanti altri sub come lui avevano rinunciato a causa degli squali: quella, però, si è rivelata la sua ultima missione. Negli ultimi anni, quello con più persone in assoluto per attacchi di squali è stato il 2015 che, nel mondo, ha visto ben 143 attacchi: solo una parte, però, si è concluso con la morte della vittima.

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