Ricordate Lorenzo Crespi? Dal successo alla malattia, ecco che fine ha fatto

Andiamo a scoprire che fine ha fatto Lorenzo Crespi. Vittima di una malattia, ma sempre pronto alla ribalta.

Molti momenti difficili nella vita delle persone fanno pensare che sia complicato ritornare alla qualità precedente. Proprio com’è successo a Lorenzo Crespi, alcuni si chiederanno che fine ha fatto, ma dopo la malattia che ha dovuto affrontare ha cambiato radicalmente le sue attività.

 

Crespi preoccupato
Lorenzo Crespi con espressione seria (WebSource)

Lui è un noto attore italiano che è diventato famoso ai telespettatori, specie, per il suo importante ruolo all’interno della fiction ‘Carabinieri’. Dopo di quella, di recente, si è visto spesso nei programmi presentati da Barbara D’Urso, specialmente, come opinionista fisso nel palinsesto domenicale di ‘Domenica Live’.

Oggi, tutti si chiedono che fine abbia fatto e perché abbia anche affermato di rasentare la povertà. Dalle fotografie che pubblica sui social, si capisce bene che è molto impegnato con la falconeria, una passione che sembra primaria nella sua vita.

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Spieghiamo la malattia di Lorenzo Crespi

Un disegno di polmoni
Polmoni e batteri ingeriti (WebSource)

Una vita trascorsa nel mondo dello spettacolo ma, quando ha avuto bisogno di ruoli, sembra non ne siano arrivati. Infatti, più volte Lorenzo Crespi ha comunicato di non riuscire a trovare lavoro dopo aver affrontato la terribile malattia ai polmoni, fortunatamente, superata.

Sembra aver trascurato i fastidi polmonari, fino a ricevere, pare, un intervento. Infatti, lo stesso ha affermato: “io sono stato male una volta, ma in tv mi chiedono di continuo di quel periodo”. Sembra che l’attore abbia anche puntato il dito sui giornalisti, che spesso parlano del grave problema che l’ha afflitto, affermando che per colpa loro non viene chiamato a lavorare.

Quello del problema ai polmoni è una spada di Damocle per la popolazione europea. L’osservatorio delle malattie rare afferma che, addirittura, 1 morte su 10 in Europa derivi proprio da patologie polmonari. Fra i principali fattori di rischio c’è, ovviamente, il fumo, ma anche l’inquinamento fa la sua parte.