Emanuele Filiberto di Savoia, il ritorno del brutto male operato: “grosse difficoltà respiratorie”

Emanuele Filiberto di Savoia e il brutto male: è tornato causando gravi difficoltà respiratorie. Ecco di che si tratta

Emanuele Filiberto di Savoia, è un membro della casa Savoia, che rappresenta una delle più antiche dinastie di Europa, e un personaggio televisivo. Egli è figlio di Vittorio Emanuele e di Marina Doria e nipote dell’ultimo re d’Italia, Umberto II di Savoia, anche se la sua posizione in linea di successione non è riconosciuta dalla Repubblica Italiana. Nato e cresciuto in Svizzera, previsto dalla Costituzione repubblicana per i discendenti maschi degli ex re d’Italia, Emanuele Filiberto ha fatto il suo primo ingresso in Italia soltanto a fine del 2002.

 

Emanuele sorride
Curiosità (foto web)

Egli si è fatto conoscere al pubblico italiano prendendo parte ad uno spot di Saclà e nel 2008 diventa membro di giuria nel talent show Il ballo delle debuttanti su Canale 5, partecipando un anno dopo allo show Ballando Con le stelle, programma condotto da Milly Carlucci, aggiudicandosi la vittoria con il 75% di voti.

Nel 2009, nella trasmissione condotta da Barbara D’Urso ha rivelato il suo passato affermando di aver fatto uso di droghe: “Ho conosciuto la droga, ho conosciuto chi si drogava, ho conosciuto i miei migliori amici che sono morti di questa vera m***a“. 

La vita privata del principe è sempre sotto i riflettori e l’attenzione del mondo del gossip: egli è sposato con Clotilde Courau, un’ attrice francese, dal 2003 e dalla loro unione sono nate due figlie, Vittoria Chiara e Luisa. A presentare i due, fu il principe Alberto di Monaco. 

In passato Emanuele Filiberto ha avuto molti flirt, il primo all’occhio del ciclone fu quello con Francesca Dellera nel 1992, successivamente con la stilista cilena Alexandra D’Andja e la rivelazione nel 2010 con Kate Moss top model a livello mondiale.

Non tutti ne sono a conoscenza, ma Emanuele Filiberto è stato operato due volte per poliposi nasale.

Ema sorride
curiosità (foto web)

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La malattia del Principe Emanuele Filiberto

Emanuele guarda a lato
La malattia (foto web)

Emanuele Filiberto ha affrontato due tumori benigni al naso tanto che egli stesso in un’intervista ha deciso di parlare del problema affermando: “Sono abituato a dare sempre ascolto a mia moglie Clotilde e a tenere in gran conto i suoi consigli. Fortuna che l’ho fatto anche lo scorso autunno. Perché non avevo prestato la minima attenzione al raffreddore che mi aveva colto quel 25 settembre del 2011. Lo consideravo soltanto una gran seccatura, dal momento che mi trovavo in Canada per esibirmi in concerto insieme a Pupo. Tanto più che fino ad allora non mi era mai passato per la testa che potesse, un giorno, colpirmi qualcosa di grave”. 

Ha aggiunto di essersi sottoposto ad una rinoscopia, consigliata da uno specialista che ha rivelato una strana presenza nel naso che con una serie di analisi, si è scoperto fosse un tumore sulla mucosa del setto nasale, in gergo  poliposi nasale, un’escrescenza anomala della mucosa dichiarando: “Il mio senso di invincibilità, evidentemente, non era ancora sopito. Proprio in quel periodo avevo iniziato a lavorare al mio programma televisivo Il principiante, sul canale Cielo, non avevo certo intenzione di interromperlo per farmi operare. Sono andato sotto i ferri a lavoro concluso, tre mesi dopo, prima di iniziare le registrazioni. La piccola massa tumorale che mi hanno asportato si è rivelata benigna e quel brutto episodio della mia vita sembrava terminato. Ma non lo era”.

Dopo quattro mesi, Emanuele ha dovuto affrontare un altro periodo buio, era tornato il tumore: “all’ospedale cantonale universitario di Ginevra, ho subìto il secondo intervento, con il laser al posto del bisturi tradizionale. Mi è stata asportata una parte del setto nasale interno, allo scopo di eliminare quanto più possibile eventuali zone contaminate dal tumore. Avevo fatto partecipi anche le mie figlie, ritenevo giusto che sapessero cosa mi stava accadendo, anche se Luisa ha solo sei anni e Vittoria otto. Naturalmente l’ho fatto con leggerezza, e senza entrare troppo nel dettaglio: inviavo foto dall’ospedale che mi ritraevano con tutti i tubicini nel naso, definendomi “l’uomo bionico”, e ne ridevamo insieme. Così sapevano, ma non soffrivano”. 

Oggi sembra essere tornato il sereno, anche se il principe si sottopone sempre a controlli mensili affermando: “ l’unica cosa veramente importante da fare, come per qualunque altra malattia, è la prevenzione, per poter intervenire il prima possibile e con maggiori possibilità di successo. L’ho sperimentato sulla mia pelle e ora vorrei gridarlo a tutti!”.