Andrea Bocelli prima di Veronica: “Era una droga..”

In un’intervista rilasciata qualche tempo fa, il tenore italiano Andrea Bocelli ha parlato di sé a trecentosessanta gradi

Andrea Bocelli (Instagram)

La carriera dello straordinario artista toscano parla da sola, tra innumerevoli successi ed altrettante soddisfazioni. Fin dagli esordi arrivati nella prima metà degli anni ottanta, Andrea ha stregato chiunque con la sua incredibile voce.

Ad ogni suo concerto il sold out è assicurato, con decine di migliaia di fan che sono pronti a tutto pur di ascoltare uno dei cantanti più celebri della storia del nostro Paese. Ancora oggi, a distanza di quasi quaranta anni dal debutto, Andrea non smette di incantare le platee davanti alle quali si esibisce.

 

Nell’ultimo anno però, causa Covid, tutti gli spettacoli che aveva programmato sono stati rimandati. Nel 2020 tuttavia, ha pubblicato quello che fino ad ora è il suo album più recente. Quest’ultimo prende il titolo di “Believe”, all’interno del quale troviamo quattordici tracce, mentre nella sua versione deluxe ce ne sono altre tre in aggiunta.

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Andrea Bocelli ed il libertinaggio

Intervistato da il “Corriere della Sera”, Bocelli ha esordito parlando della sua cecità, causata da una patologia congenita: “Il glaucoma si è manifestato fin da subito. A pochi mesi ho avuto una serie di interventi chirurgici”.

Dal racconto del tenore comprendiamo che la sua vita è iniziata in salita, tuttavia non si è lasciato di certo scoraggiare. Già all’età di sei anni infatti, ha studiato per imparare a leggere in braille, prima di perdere completamente la vista verso i dodici, quando fu colpito da una pallonata in pieno volto.

In un secondo momento invece, Andrea ha descritto un periodo in particolare da lui vissuto, ovvero quello dopo la fine del suo primo matrimonio, ammettendo al tempo stesso le sue responsabilità: “Colpa mia, che ero più maturo: lei aveva solo 17 anni, io già 30. Ma fatico a considerare un errore l’unione da cui sono nati due figli meravigliosi come Amos e Matteo”.

In quel momento il cantante ha svelato di essersi goduto le sue libertà: “Sceglievo le donne che mi piacevano, che mi suscitavano qualcosa. Che mi davano l’impressione di riempire la parte mancante di me. Ma l’inquietudine resta. Il libertinaggio diventa una droga”.

 

Fortunatamente per lui, in seguito ha conosciuto la sua attuale consorte, Veronica Berti. In lei ha infatti trovato l’anima gemella, tanto che dal loro amore è nata la terzogenita di Bocelli, Virginia, della quale ha confidato di essere estremamente geloso.