Prima casa, ci sono importanti novità: svolta decisiva

Lo Stato ha deciso di aiutare i giovani per l’acquisto di una prima casa. Ecco tutti i provvedimenti che verranno attuati

pollice in su per l'acquisto di una casa
pollice in su per l’acquisto di una casa (pixabay)

Con il sì della Camera al Dl Sostegni, sono stati indicati gli aiuti della Nazione alla popolazione che riparte dopo la seconda e terza ondata di Covid-19. In attesa della conversione definitiva della bozza, anche se c’è spazio per qualche ritocco, sembra ormai chiaro che si andrà nella direzione degli aiuti alla formazione di nuove famiglie. Previsto quindi un sostanziale sostegno ai giovani. Sembra infatti abbastanza certo che il Dl Sostegni introdurrà gli aiuti per l’acquisto della prima casa alle giovani coppie.

Agevolazioni sotto forma di sgravi fiscali. Non solo, lo Stato si vuole fare garante dell’acquisto della prima abitazione fornendo un cospicuo aiuto per l’anticipo. Una mossa pensata anche per incentivare un mercato che, altrimenti, rischia di rallentare ancora di più di quanto non sia già avvenuto. Il target è rappresentato dai giovani under 36 che vorranno compiere l’importante passo. Si potrebbe concretizzare la possibilità per tanti giovani di coronare il loro sogno di avere una propria casa, grazie ad un aiuto in forma economica per l’anticipo di acquisto da parte dello Stato.

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Ecco tutte le novità del Dl Sostegni che aiuta i giovani a comprare casa

chiavi di un'abitazione
chiavi di un’abitazione (pixabay)

Le prima buone notizie arrivano dall’articolo 28 della bozza del Dl Sostegni bis. Vengono infatti regolate le agevolazioni fiscali per i giovani che non abbiano ancora compiuto 36 anni di età. Si tratta dell’azzeramento dell’imposta di registro. Non solo, anche di quella catastale e ipotecaria. Previsto anche uno sgravio per le spese notarili, di un buon 50%. Inoltre, qualora l’immobile dovesse essere soggetto a Iva, il bonus la eliminerebbe. Ma accanto all’offerta sugli sgravi fiscali, il Bonus Prima casa fornirà anche degli aiuti per i mutui. Viste le garanzie richieste dalle banche, sarà un aiuto concreto a chi decide di acquistare la prima casa.

E’ prevista inoltre un’estensione del Fondo di garanzia per il mutuo prima casa. Coprirà il 100% della spesa e non più solo il 50%. Arrivando alla copertura totale, sarà di fatto possibile accendere un mutuo bancario grazie ad una garanzia statale. Non ci sarà bisogno di un anticipo per un finanziamento massimo di 250 mila euro. La misura resterà in vigore almeno fino al dicembre 2022 e sarà introdotta con il Sostegni bis.