Elon Musk dice addio a Bitcoin ma non alle criptovalute, ecco dove punterà

Il co-fondatore di Tesla ha annunciato di abbandonare i Bitcoin. Punterà tutto su un’altra criptovaluta, vediamo quale

Dogecoin
Dogecoin (fonte google)

Il secondo uomo più ricco del mondo ha detto addio alla criptovaluta “madre” il Bitcoin. Il motivo, come ha annunciato sul suo profilo Twitter è legato all’inquinamento del pianeta. I Bitcoin infatti non si creano dal nulla, come le monete fisiche hanno bisogno di zecche che si occupano di coniarle.

Si tratta di computer che utilizzano schede video con grande capacità di calcolo. Miniere di bit che impiegano grandi quantità di energia per funzionare. A questo meccanismo di produzione è legata la questione ambientale. Secondo il Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index (CBECI), le attività di mining legate alle criptovalute consumano 120 terawattora all’anno di energia. In pratica il consumo di elettricità di tutta l’Argentina.

Troppa per Elon Musk, co-fondatore di Tesla, che ha di conseguenza abbandonato i Bitcoin. Questa sua scelta inevitabilmente ha portato il crollo della criptovaluta in poche ore di quasi il 20%, arrivando a un minimo di 41.697 euro.

Un risultato negativo ma niente di particolarmente allarmante se consideriamo che il Bitcoin arriva da un periodo di crescita senza precedenti. A settembre 2020 la sua valutazione era ancora sotto i 10 mila euro, nel mese di marzo era già arrivata a quasi 50 mila euro.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >> Bitcoin, cosa c’è di vero dietro la grande accusa?

TI CONSIGLIO DI LEGGERE ANCHE >> La terribile truffa che può farvi perdere tutti i soldi in un attimo: arriva dal telefono

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE>> Cashback, un danno enorme: ecco cosa ha distrutto un benzinaio

Musk non abbandona le criptovalute e punta tutto su Dogecoin

 

Il giudizio negativo per l’impatto ambientale di Musk non è su tutte le criptovalute. Da mesi infatti il fondatore di Tesla sta promuovendo sui social un’altra valuta digitale: i Dogecoin. Questa valuta nata nel 2013, funziona sempre con la blockchain e il suo sistema di estrazione è lo stesso dei Bitcoin. Ispirata ad un meme, è una moneta virtuale che aveva come simbolo il muso di un cane di razza Shiba Inu. Oggi con una capitalizzazione di circa 68 miliardi di dollari, è la quarta criptovaluta più importante al mondo.

Anche per chi non ha a disposizione mezzi importanti, i Dogecoin restano al momento una delle valute più redditizie da minare. Anche grazie alle continue citazioni di Elon Musk la loro crescita si sta impennando notevolmente. Il 10 maggio, sempre sul suo profilo Twitter ha annunciato che la sua SpaceX lancerà sullo spazio il satellite Doge. Un progetto che permetterà all’uomo di vedere il “primo meme nello spazio”.