Loredana Berte’, dalla morte mai superata ai pesanti disturbi: Non riesco ad uscire

La bellissima e stravagante cantante Loredana Bertè ha parlato dei suoi problemi e della sua triste situazione legata alla morte mai superata. Ecco i dettagli della vicenda

Loredana bertè cappello bianco e nero
Le curiosità della cantante (foto web)

Loredana Bertè, all’anagrafe Loredana Carmela Rosaria Bertè nasce in Calabria nel 1950 ed è una bravissima cantautrice e attrice italiana ritenuta sin dagli anni settanta una delle cantanti più poliedriche del panorama musicale italiano, vanta una lunga carriera musicale durante la quale ha pubblicato 17 album in studio, 5 album dal vivo, 2 EP e 4 raccolte ufficiali, vendendo oltre 37 milioni di dischi.

Loredana nasce in Calabria a Bagnara Calabra, suo padre Giuseppe e sua mamma Maria erano entrambi insegnanti, tre anni più piccola di sua sorella Mia Martini. Per molti anni Loredana ha tenuto nascosta la situazione familiare in cui viveva: un padre violento e una madre assente che non amavano le figlie e imponevano loro una rigida disciplina. Dopo la separazione dei genitori, le due sorelle e la mamma si trasferiscono a Roma e lì inizia a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo come ballerina al Piper Club dove conosce Renato Zero.

Nel 1966 entra nel gruppo di ballo che accompagna Rita Pavone durante i suoi spettacoli iniziando così a lavorare con il regista Gino Landi e il coreografo Don Lurio in trasmissioni come Canzonissima. La Bertè si mette in gioco e si presenta ai provini di un musical, a cui ottiene una parte come corista e come voce solista in un brano tanto da dichiarare: “Io non ci pensavo, a cantare. Me l’ha messo in testa Bill Conti, con cui abbiamo fatto due anni di prove, al Sistina, per Hair. Fu lui a convincermi che dovevo farlo”. 

Il successo discografico arriva nel 1975 con il brano Sei Bellissima, canzone che esalta la sua voce particolare divenute con il tempo un vero e proprio classico della musica italiana. A seguire Non voglio mica la luna e la partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone Re portando in scena una coreografia pensata per lei da Franco Miseria in cui simula una finta gravidanza suscitando diverse polemiche.

Loredana era legata a sua sorella Mia Martini morta prematuramente nel 1995, evento che sconvolgerà la vita della sorella ispirandola nella sua vita e nei suoi brani futuri.

 

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Loredana e Mia Martini: le curiosità e il legame tra le due sorelle

Loredana e Mia martini abbracciate
Il legame tra le due sorelle (Foto web)

Loredana Bertè e sua sorella Mia Martini detta anche Mimì avevano un legame indissolubile e hanno vissuto il loro periodo musicale insieme, mano a mano senza mai lasciarsi. La sorella morì nel 1995 e la donna da allora ha cambiato completamente la sua visione di vita tanto da dichiarare di non essersi più ripresa da quell’evento.

In anni passati Loredana aveva dichiarato: “Molti anni fa mia sorella Mimì mi regalò uno dei primi telefoni cellulari. Il motivo del regalo era strettamente legato alla voglia di sentirmi più spesso ma io, senza un perché, lo buttai.” aggiungendo: “Tempo dopo, il telefono di casa iniziò a squillare ma non risposi. Quella sera morì Mimì e io rimarrò sempre con il dubbio di aver perso la telefonata della vita”.

Loredana ha confessato negli studi di Verissimo la sua sofferenza affermando: “Con Mimì è morta una parte di me. Quando sono sul palco la sento dentro e do tutto, anche se sono terrorizzata e ho gli attacchi di panico prima di uscire. Non respiro, ma penso a lei e poi esco. Dopo aver finito il concerto  però, mi sento una persona migliore, sento di aver dato più di quello che potevo. Penso che Mimì oggi sarebbe orgogliosa di me”.

La cantante ha confessato di fare un sogno ricorrente come protagonista Mimì: “La sogno che vuole una sigaretta. Per questo ogni anno, per il suo compleanno, metto due sigarette davanti a una foto che ci ritrae insieme e le dico ‘questa è la tua sigaretta per quest’anno!’ Mi manca da morire“.