Pil 2021: al ribasso le stime sulle crescita economica

Il Pil per quanto riguarda il 2021 in Italia porta stime che sono sempre più in ribasso in merito alla crescita economica del paese.

GettyImages-draghi
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L’Italia attraversa un periodo di crisi dal punto di vista economico e sociale. Ad accentuare una situazione problematica ci ha pensato l’emergenza sanitaria da Coronavirus. Con le attività commerciali in ginocchio, il Prodotto Interno Lordo è crollato vertiginosamente.

I numeri ed i prospetti per il futuro non sono tra i più rosei, anzi, c’è grande preoccupazione considerata la difficoltà nel ripartire e la pandemia ancora in atto. Di conseguenza scopriamo insieme i dati stimati per il Pil del 2021.

I numeri riguardanti il Pil in Italia

pil 2021 (web source)
pil 2021 (web source)

L’agenzia Moody’s ha quindi rilasciato le stime di crescita per il Pil italiano a causa proprio dell’espandersi del virus e dei contagi in gran rialzo. Nel rapporto però si legge come: “le sue varianti continuano a gettare un’ombra sui sistemi sanitari e sull’economia di tutto il mondo il livello di incertezza e di forza della ripresa economica varierà a seconda dei paesi. Ci aspettiamo che il Pil reale cresca su base annua in tutti i paesi del G20 ma per alcuni paesi occorrerà maggior tempo per tornare a piena capacità“.

Ci si concentra sull’Italia e sui fondi messi a disposizione dall’Unione Europea che “possono sostenere le prospettive di crescita del Paese se utilizzate in modo efficace per infrastrutture pubbliche e altri capitoli di spesa a favore della crescita” mentre viene visto di buon occhio l’arrivo di Draghi alla guida del Governo italiano che garantirebbe la buona riuscita del Recovery Fund con 209 miliardi di euro pronti ad arrivare nella penisola.

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Stime sempre più in ribasso nel 2021

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Andando a fare quindi un resoconto dei numeri, si legge delle stime in ribasso con il prodotto interno lordo che aumenterà del 3,7% quest’anno a dispetto invece del +5,6% che era stato prospettato a novembre. L’accelerazione dovrebbe esserci a partire dal 2022 con il +4,1.

Difficile ipotizzare di conseguenza orizzonti migliori per il tricolore mentre la stessa agenzia di classificazione, Moody’s, ha rivelato che: “L’avvio di un governo di larghe intese guidato da Draghi è una garanzia“. Potrebbe essere insomma questa la svolta affinché si possa aumentare il Pil, migliorando le precedenti stime.