Jo Squillo: I due grandi dolori della mia vita | Confessione straziante

Jo Squillo ha raccontato un suo dolore, una storia che l’ha segnata e che ha regalato a lei momenti molto difficili.

Jo Squillo (Instagram)

Nata come Giovanno Coletti a Milano il 22 giugno del 1962 ha riscosso grande successo nel mondo del canto. Nonostante questo alcuni successi importanti sono arrivati anche come conduttrice e attivista.

Icona musicale tra gli anni ottanta e novanta ottenne grandissimo successo anche per il suo carattere. Si propose come leader del movimento punk italiano quando era ancora minorenne. Creò dibattito col suo personaggio.

Il gruppo in questione era composto da donne anti maschiliste che andavano oltre anche con atteggiamenti eccessivi. Per esempio durante un concerto di Milano lanciarono tampax macchiati di rosso verso il pubblico.

Sicuramente è stata ricordata anche per il suo ruolo di attivista. La sua vita è stata piena di successi con una sofferenza che ha raccontato a Verissimo.

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Jo Squillo racconta i due più grandi dolori della sua vita

Jo Squillo si è raccontata senza nessun tipo di filtro ai microfoni di Silvia Toffanin a Verissimo. È così arrivata anche a soffermarsi su alcuni momenti della sua vita che sono stati molto complicati.

Ha poi raccontato della grande amicizia sviluppata nel mondo della musica: Con Sabrina Salerno c’è un bellissimo rapporto di amicizia. Ci battiamo molto contro la violenza sulle donne. Parla anche dello stalking e di come sia una situazione contro la quale si deve attuare un piano di difesa.

Della sua vita privata ha raccontato qualcosa di importante per quanto riguarda la morte dei genitori: “Faccio fatica a parlare della mia mamma, è ancora un dolore enorme la sua perdita”.

 

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Il ricovero della madre per un periodo l’ha costretta a una vita difficile e un periodo molto duro. Anche il padre morì dopo un mese dalla mamma: “Ho identificato mia madre con le libellule. Quando è venuta a mancare ho fatto un viaggio e all’arrivo mi ha accolto uno stormo di libellule. Sono segni della loro presenza e del loro amore”.