Il vaccino di Pfizer ha delle complicazioni: non verrà somministrato alle persone allergiche

Battuta d’arresto al vaccino. L’autorità nazionale di controllo sui farmaci (Mhra) ha raccomandato di non sottoporre a vaccinazioni anti Covid chi abbia alle spalle una storia di rilevanti reazioni allergiche.

Dopo la prima giornata di somministrazione del vaccino Pfizer/Biontech, in due casi si è registrata una importante reazione allergica.

Operatori sanitari con reazioni allergiche

Dopo che due operatori sanitari 40enni hanno ricevuto il vaccino e manifestato sintomi di reazioni allergiche, i media hanno diramato la notizia di non sottoporre a vaccinazione i soggetti con “significativa storia clinica alle spalle”.

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Le persone colpite da reazione allergica, nella prima giornata di distribuzione del vaccino, sono due operatori sanitari. I vaccinati operavano presso case di cura per anziani, conformi alla prima fascia di aventi diritto. E’ stato precisato che tutti gli ospedali coinvolti nella distribuzione del vaccino sono stati avvertiti dell’accaduto con la raccomandazione della Mhra di non vaccinare i soggetti con passato caratterizzato da reazioni allergiche gravi.

campagna vaccini (pixabay)
campagna vaccini (pixabay)

AstraZeneca, sarà efficace?

Il vaccino AZD1222 , sviluppato da AstraZeneca presso l’Università di Oxford, ha finora dimostrato di aver un’efficacia del 62.1% se somministrato in due dosi intere, mentre del 90% se somministrato in mezza dose seguita da una dose intera. Questo è ciò che emerge dall’analisi provvisoria degli studi della fase III, pubblicata dalla rivista Lancet. Il vaccino è risultato efficace a prevenire il Covid-19 senza casi gravi oltre 21 giorni dopo la prima iniezione.

Stati Uniti sotto accusa

Mentre molti paesi europei sembrano sempre più vicini alla soluzione vaccini, altri sono in difficoltà: l’Iran solo nelle ultime ore ha registrato 10.223 casi di nuovi contagi da Covid-19. Lo riferisce il portavoce della Salute iraniano Sima Lari. Il presidente Hassan Rohani ha commentato la situazione dei vaccini: “oltre alla produzione di un vaccino nazionale, abbiamo concluso accordi per l’acquisto di vaccini all’estero, ma l’amministrazione Usa uscente è così crudele da farci aspettare settimane o mesi per farci acquistare vaccini da qualsiasi paese“. Entro giugno il Paese prevede di rendere disponibili ben 4 vaccini di produzione interna.

 

 

 

 

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