Il titolare di una palestra si è incatenato contro il nuovo dpcm

Continuano le proteste dei commercianti dopo l’annuncio del nuovo DPCM dal premier Conte, ma quella di un titolare di una palestra è una protesta pacifica.

A seguito delle chiusure delle palestre a causa del nuovo DPCM fino al 24 novembre è scattata la protesta pacifica del titolare della Sport e Fitness e si è incatenato le mani a un paletto davanti al suo centro sportivo.

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“Chiuso per ignoranza. Basta”

titolare palestra
Protesta di Vincenzo Di Rado titolare di una palestra (web source)

Una protesta pacifica, ma allo stesso tempo forte e simbolica. Stiamo parlando di Vincenzo, titolare di una palestra nel Lancianese che ha deciso di incatenarsi all’esterno della propria attività dopo le nuove restrizioni del DPCM. Appeso al petto un cartello con una scritta in maiuscolo “Chiuso per ignoranza. Basta”  

Vincenzo gestisce il centro sportivo insieme alla moglie istruttrice a Castel Frentano, la stessa che per tanto tempo l’ha tenuta aperta a Lanciano. Con oltre 25 anni di attività, l’uomo è uno dei più noti sportivi di Lanciano e ha svolto atletica e allenato diverse società di calcio.

La sua chiara provocazione è stata appoggiata anche da tutto il resto dei titolari di attività simile alla sua di Lanciano e delle zone limitrofe. Tanto da ritrovarsi tutti presenti alla manifestazione di giovedì mattina. Inoltre Di Rado ha trovato l’appoggio anche da parte dei suoi clienti.

“E’ una protesta pacifica e civile, che non appartiene solo a gruppi violenti, contro la scelta del Governo” dice Vicenzo Di Rado titolare della palestra. L’uomo dopo il diploma Isef e dopo aver lavorato da decenni nello sport ha deciso di reagire.

“Il nostro settore non è meno importante di altri. E’ sbagliato quello che hanno stabilito, visto che abbiamo speso tanto per adeguarci alle norme. Una presa in giro. aggiunge poi Di Rado. “Bisognava fare piu’ prevenzione nella seconda fase. La gente circola e si contagia, però pagano sempre le stesse categorie o ci si ferma tutti o nessuno”.