Kasia Smutniak, la malattia che la tartassa: “Sono andati dai santoni per guarire…”

Kasia Smutniak parla della malattia che l’ha colpita, per cui è andata addirittura dai santoni. Ecco cosa ha detto a riguardo.

 

Kasia Smutniak è un’attrice molto apprezzata dagli italiani. Tra i film di maggiore successo, ha partecipato a Perfetti sconosciuti, Allacciate le cinture, Loro, Benvenuto Presidente, ma anche la serie tv dal respiro internazionale Diavoli, insieme ad Alessandro Borghi e Patrick Dempsey.

Kasia Smutniak
Kasia Smutniak alla sfilata di Giorgio Armani – Getty Images

L’attrice dal punto di vista privato ha avuto una relazione con Pietro Taricone, da cui ha avuto una figlia Sophie. Taricone è tragicamente scomparso durante un volo di paracadutismo. In seguito, si lega al produttore Domenico Procacci, da cui ha un figlio, Leone.

In una intervista a Il Messaggero l’attrice polacca naturalizzata italiana ha confessato di soffrire di una malattia che ha colpito la sua pelle. Ecco di cosa si tratta.

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Kasia Smutniak ha una malattia che colpisce la pelle: si è rivolta anche ai santoni per guarire

Kasia Smutniak
Kasia Smutniak al Locarno Film Festival – Getty Images

L’attrice polacca ha ammesso di soffrire di vitiligine, una malattia della pelle che provoca un’alterazione della stessa. In un’intervista a Vanity Fair nel 2020 ha ammesso: “Mi sono ammalata di vitiligine 7 anni fa, all’inizio non l’ho presa per niente bene. Mi creava tantissima insicurezza, mi truccavo le mani anche solo per portare mio figlio all’asilo”.

Ha confessato che pur di guarire si è rivolta ai medici, ma anche ai santoni: “Per guarire ho provato di tutto: prima sono andata dai medici e poi sono finita dai santoni. Santoni di ogni genere. Da quello che aveva più vitiligine di me, a quello che, invece di chiedermi come stavo, mi ha messo in mano il dvd di Perfetti Sconosciuti da autografare. Quando mi hanno bruciato delle conchiglie in faccia e poi mi hanno fatto sotterrare del pelo di pecora nel giardino di casa, mi sono detta: adesso basta”.

Ad un certo punto, però, Kasia Smutniak ha deciso di accettare la malattia e di non nascondersi più e ora vive con serenità il rapporto con il suo corpo: “Un santone nepalese che non mi ha guarita come tutti gli altri mi ha dato però una bella interpretazione della vitiligine, mi ha detto: sei un serpente, stai cambiando la pelle”.