Avete mai visto lo yacht di Luciano Benetton? Sembra un piccolo quartiere galleggiante

L’imprenditore Luciano Benetton possiede uno yacht meraviglioso dotato di tutti i comfort e le tecnologie necessarie per essere definito una vera e propria città galleggiante. Ecco i dettagli e le curiosità

Luciano Benetton occhiali
Curiosità sull’imprenditore (foto web)

Luciano Benetton, classe 1935, nasce a Treviso ed è un imprenditore, politico e dirigente sportivo, fondatore del Gruppo Benetton e senatore del Partito Repubblicano dal 1992 al 1994. Secondo il Forbes è considerato uno degli uomini più ricchi al mondo con un patrimonio stimato di 2,8 miliardi di dollari. Nel 1965 ha dato inizio alla sua attività imprenditoriale Benetton Group insieme ai fratelli Giuliana, Gilberto e Carlo, società oggi presente nei principali mercati del mondo con oltre 6.000 punti vendita e siede nel consiglio di amministrazione della sua azienda.

L’azienda nel 1965 ebbe una intuizione innovativa sul mercato ossia creare capi utilizzando la lana grezza per tingere di diversi colori i modelli, e da essere più veloci a inviarli ai negozi. Il primo negozio venne inaugurato nel 1961, a Parigi, e nel 1970 l’azienda esportava il 60% della produzione. Nel 1994 viene fondato “Fabrica”, un centro di ricerca di comunicazione fondato dallo stesso Luciano e Oliviero Toscani, dove al centro dell’attività vi era un magazine bilingue-almeno tre lingue inglese più italiano, francese e spagnolo.

Nel maggio 2013 l’azienda decide di completare il passaggio nel consiglio di amministrazione lasciando il posto ai rispettivi figli dei manager. Luciano nel corso della sua carriera, si è occupato anche di sport, entrando ufficialmente nel 1985 in Formula 1 con Benetton Formula, e la direzione fu affidata a Flavio Briatore. Negli anni la Benetton conquistò numerosi piloti, lanciando la carriera ad uno dei piloti mondiali  Michael Schumacher, campione degli anni ’90 e 2000. Parallelamente all’attività dell’automobilismo, Luciano affiancò alla su attività anche il rugby divenendo sponsor e successivamente acquisendolo come  Benetton Rugby Treviso.

Luciano Benetton possiede anche un superyacht di 50 metri ecologico firmato Mondo Marine.

 

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Il superyacht ecologico di Luciano Benetton

Tribu yacht
Superyacht ecologico (foto web)

Il super mega yacht sostenibile e che non inquina si chiama “Tribù” ed è di proprietà di Luciano Benetton. Lo yacht è dotato di un sistema di tutte le acque oleose, grigie e nere, che vengono trattate in vasche stagne e trattenute anche per parecchi giorni. Potranno poi essere scaricate in apposite cisterne a terra o, ormai trattate e ripulite, versate in mare aperto dove consentito.

E’ di cinquanta metri ed è nato a Savona, seguito incastro dopo incastro dagli ingegneri Stefano Zanus e Giuseppe Pizzorno del Rina. Luciano ha ricevuto la prima stella verde che certifica l’eccellenza ecologica dell’imbarcazione tanto da affermare: “Ho voluto questa caratteristica per sostenere in modo concreto che chi va per mare deve pensare all’ecologia, essere responsabile, non inquinare. La difesa dell’ambiente è una priorità in fabbrica, per chi produce, ma anche per chi ha grandi imbarcazioni da diporto. Non credevo che sarei stato il primo con un’imbarcazione di questo tipo”. 

Considerata oltre una filosofia anche un progetto completo e vero e proprio: “Dietro la costruzione di “Tribù”  c’è il mio desiderio di fare il giro del mondo. Con tutto il tempo necessario, non mi interessa la velocità, volevo uno scafo affidabile, solido. E pulito. Lavorerò a bordo, ho tutte le attrezzature necessarie. Oggi è possibile lavorare da casa collegati con il resto del mondo e lo stesso si può fare navigando. Vivendo molto meglio, guardando il mare e il cielo. Questo yacht è costruito in modo da avere una vista molto ampia dalle vetrate.”

L’imprenditore lo ha voluto arredare quasi fosse davvero una casa, con il parquet scuro e un’ampia cucina attrezzata. Nel salone domina il bianco dei divani, il grigio e il legno scuro e piccoli particolari come un vecchio televisore Brion Vega, ma non mancano ultramoderni schermi. A completare il tutto due palestre, una per l’armatore e l’altra per gli ospiti e una cabina con un pianoforte a coda.

Una novità che lascia tutti sbalorditi, tutto a tutela del mare e delle coste oltre che del benessere.