Dove depositare lo stipendio? La scelta più conveniente (e non è il conto corrente)

Per depositare lo stipendio in massima sicurezza e avere un bel risparmio, esiste un metodo infallibile. 

Una donna in posa per una pubblicità
Una modella posa con una carta di pagamento in mano (GettyImages)

Di solito, le banche sono utili per tenere il denaro di chiunque ma, per fare questo, ci sono dei costi importanti da affrontare per l’utente. In effetti, molti hanno deciso di farsi depositare lo stipendio da un’altra parte, così che il risparmio sia maggiore. 

In particolare, si è deciso di ovviare a così tanti soldi persi dai cittadini, sempre in cerca di soluzioni alternative. Ovviamente, vi sarà un prezzo da pagare anche per questa scelta, ma è nettamente inferiore.

Il metodo alternativo per farsi depositare lo stipendio

Una mano tiene una carta di credito
Una persona mentre tiene una carta di credito (GettyImages)

La scelta da compiere, per evitare di sprecare denaro, sembra essere molto semplice e comoda. Infatti, tantissime persone hanno deciso di farsi depositare lo stipendio dentro una carta prepagata, ma è fondamentale che abbia un iban.

Il risparmio sarebbe veramente elevato e, insieme alla comodità di alcune operazioni, ha portato gran parte degli italiani a fare questa scelta. La varietà delle possibili prepagate è imponente, ma molti preferiscono affidarsi alle carte gestite dalla Posta, con Poste Pay in particolare.

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Quanto si risparmierebbe scegliendo le carte prepagate con iban

La regina Elisabetta vicino alla scritta della banca Lloyds
La scritta della banca Lloyds e la regina Elisabetta (GettyImages)

Per quanto riguarda le spese del vecchio conto corrente bancario, la perdita per il cliente è veramente elevata. Si tratta del 20% in più sui costi di gestione annui. Parlando in termini di soldi, lo spreco potrebbe andare dai 140 ai 340 euro annui, variando in base ai crediti risparmiati.

Proprio per questo motivo, in tanti hanno deciso di farsi accreditare lo stipendio direttamente sulle carte prepagate con iban. Per quest’ultimo metodo le spese si aggirerebbero intorno ai 60 euro annui, ma molti continuano a rimanere legati agli abitudinari metodi. In oltre, si aggiungerebbero dei vantaggi in merito agli acquisti online, alle commissioni, ai bonifici istantanei o all’addebito automatico.