Da bambina aveva il broncio e tanti riccioli, oggi è la cantante più importante in Italia: ecco chi è

Da bambina aveva il broncio e tantissimi riccioli, oggi una delle interpreti più importanti del panorama musicale italiano. Ecco di chi si tratta

Fiorella Mannoia
Le curiosità della cantautrice (foto web)

Da bambina aveva il broncio e tantissimi riccioli, oggi una delle interpreti più importanti del panorama musicale italiano, con una voce particolare e indimenticabile: stiamo parlando di Fiorella Mannoia. Ella nasce a Roma, nel 1954, e si distingue nel panorama italiano per il suo timbro vocale particolare e per le interpretazioni di pezzi di altri artisti, è stata nominata nel 2005 Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e poi nel Benin viene insignita del titolo di “Cavaliere dell’Ordine del Consiglio Mondiale del Panafricanismo”, per essere stata vicina alle donne africane e al popolo.

Figlia di Luigi Mannoia e madre marchigiana, inizia la stessa attività del padre nel mondo del cinema come stuntman(controfigura), e fa spesso anche la controfigura di Monica Vitti. nel 1972 appare in Una colt in mano al diavolo, nel 1973 in E il terzo giorno arrivò il corvo e in Sei bounty killers per una strage.

Nel 1970 firma il suo primo contratto discografico con la It, pubblicando il suo primo 45 giri  Mi gira la testa/Ore sei, fino al 1980 che firma un nuovo contratto discografico con la CGD; il primo successo è il duetto con  Pierangelo Bertoli con il brano Pescatore. Nel 1981 partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo, con il brano Caffè nero Bollente, canzone contraddistinta per il testo provocatorio, classificatosi all’undicesimo posto. Nello stesso anno partecipa al Festivalbar con E muoviti un po’.

Il brano Canzoni per parlare, vale a Fiorella la prima vittoria di una delle Targhe Tenco per la migliore interpretazione musicale, il primo a raggiungere un notevole successo e riscontro  commerciale, scritto in parte da Enrico Ruggieri, che firma i testi di  I dubbi dell’amore, I miei amici stanno al bar, La vita che vuoi, Il tempo non torna più e La lettera che non scriverò mai.

L’artista aveva un legame profondo con il cantante Lucio Dalla tanto da dichiarare: “Quando Lucio se n’è andato è stato terribile, non immaginavo nemmeno che mi avrebbe toccato così tanto. Nei giorni seguenti, eravamo in tour, nei lunghi viaggi abbiamo iniziato a riascoltare tutte le canzoni, e mi sono sorpresa a cantarle a memoria, non mi ero resa conto di quante ne conoscessi. Abbiamo cominciato a pensare che sarebbe stato bello fare un disco, era un atto dovuto, glielo dovevo, io personalmente”

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Curiosità della cantautrice

Fiorela Mannoia capelli rossi
Le curiosità della cantante (foto web)

La cantante è unita alla terra Africana e più volte ha mostrato il suo interesse facendo viaggi ed essendo più volte impegnata in progetti come per esempio in quello delle mutilazioni dei genitali femminili affermando: “Con loro in passato avevo seguito vari progetti, da quello sull’acqua alla formazione di ostetriche. Ma devo dire che questo sulle mutilazioni genitali femminili è il progetto che mi ha toccato di più, in quanto donna

Vi è molta speranza che le cose cambino e stanno cambiando, Fiorella è anche tornata dal suo viaggio con una serie di fotografie bellissime in bianco e nero e ha affermato: “Mi ha colpito vedere quanti sforzi stanno facendo non solo le donne, ma anche gli uomini. È un lavoro capillare, villaggio per villaggio, per cercare di convincere soprattutto i capi e gli anziani a trasformare una pratica secolare e brutale come le mutilazioni genitali in un’altra cosa. Rispetto all’ultima volta che c’ero stata, sempre con Amref, otto anni fa, ho trovato un’Africa che sta mutando. È stata una piacevole scoperta. Nel progetto ostetriche avevo visto solo donne in azione, stavolta ho visto anche un grande impegno da parte degli uomini”.

Con i suoi scatti ha voluto portare anche all’Italia una lezione di vita utile anche a noi.