Beppe Sala abbandona il PD, l’annuncio sul cambio di partito

A sorpresa il sindaco di Milano Beppe Sala ha deciso di abbandonare il Partito Democratico e ha una svolta ecologista.

Il primo cittadino di Milano
Il sindaco di Milano, Beppe Sala (GettyImages)

Beppe Sala ha deciso clamorosamente di abbandonare il PD. La scelta avviene nello stesso anno in cui sono previste le elezioni amministrative a Milano e c’è chi considera questa scelta alquanto azzardata. Ma il Sindaco non si scompone, perché è sicuro della sua decisione presa.

I motivi dietro questa scelta sono stati ponderati durante l’ultimo anno di pandemia, in cui il Covid ha messo in ginocchio l’intero paese e ha cambiato la gerarchia delle priorità di tutti. Per questo motivo, il Sindaco di Milano ha deciso di cambiare partito e volgere lo sguardo a tematiche ambientali. Il partito prescelto è stato quello dei Verdi.

Beppe Sala lascia il PD per andare dai Verdi Europei

Beppe Sala - Getty Images
Beppe Sala – Getty Images 

L’attuale Sindaco di Milano ha deciso di passare al partito dei Verdi Europei, perché sente la necessità di voler agire per attuare politiche più sostenibili. La città di Milano è situata in una pianura poco ventosa. Questo aspetto favorisce il ristagnamento dell’inquinamento, incentivato anche dalle tante industrie e allevamenti intesivi presenti sul territorio. Per tale ragione, l’ex piddino sente l’esigenza di voler fare qualcosa nel concreto per evitare danni irreversibili.

Nel corso di un’intervista al quotidiano La Repubblica, Sala ha sostenuto di trovarsi pienamente in sintonia con l’ideologia dei Verdi: democratici, antifascisti ed europeisti. Inoltre, ha ricordato di essere stato il primo sindaco ad aver voluto l’assessorato alla Transizione Ecologica nel proprio comune, gestito da lui in prima persona, prima che venisse istituito un ministero ad hoc.

Il Partito dei Verdi in Europa gode di un largo consenso. In Germania hanno il 20% e sono il secondo partito favorito della nazione. In Francia i Verdi raggiungono il 10% e sono al Governo in sei paesi europei. Inoltre, alcuni sindaci di città illustri appartengono proprio a questo partito, come, ad esempio, Amsterdam, Dublino e Stoccarda. Al momento nel Parlamento italiano sono solo tre i deputati Verdi, ma il sindaco si auspica che questo numero possa crescere.

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Le motivazioni dietro l’abbandono del PD del Sindaco di Milano

Il Sindaco di Milano Beppe Sala (Getty Images)
Il Sindaco di Milano Beppe Sala (Getty Images)

Sala ha deciso ponderatamente di lasciare il PD. I motivi sono da riconoscere nel fatto che non si sente più rappresentato da questo partito. Secondo il Sindaco, il PD sta scontando ora anni di scelte sbagliate che hanno portato a dare importanza alle correnti. Inoltre, si dice sinceramente dispiaciuto per le dimissioni di Zingaretti e si augura che questo momento delicato che sta attraversando il suo ex partito possa essere superato presto.

Aggiunge, inoltre, che seguirà lo stesso l’Assemblea nazionale prevista per Domenica 14 Marzo 2021, in cui molto probabilmente si deciderà il nome del nuovo Segretario. E commenta positivamente una possibile elezione di Enrico Letta.